Gli USA nel 1959 pensavano di spiare la Terra dalla Luna

spiare-terraDei documenti appena declassificati dal Pentagono riportano i piani per realizzare una base di spionaggio sul satellite

Spiare dalla Luna e realizzare anche un sistema di armi in grado di intervenire nei problemi del nostro pianeta direttamente dallo spazio lunare: era il piano del Pentagono racchiuso nel segretissimo Project Horizon del 1959 e svelato dai media americani in occasione del 45° anniversario dello sbarco sulla luna. Centinaia di documenti, da poco desecretati dal governo americano, svelano un progetto ambizioso mai messo in opera, ma progettato nei dettagli ben dieci anni prima dello sbarco sulla luna di Neil Armstrong.

In base ai documenti, l’esercito americano aveva considerato la possibilità di piazzare un sistema di spionaggio sulla Luna per “agevolare le trasmissioni e le osservazioni della terra”. Continua a leggere

La Rete è invasa da invidiosi. Eccoli i spioni dei social

Facebook-NarcisismoI peccati capitali dicono che siano sette. In internet le debolezze umane sono più marcate. Le ha sottolineate il Guardian.

Le debolezze di noi umani cambiano spesso adattandosi ai nuovi ” tipi di vita”. Capita così che – specie per chi confonde la vita terrena con quella dei social – i “vizi” trovino nuovo spazio florido nella rete. D’altronde, a chi è che non è mai successo di recarsi a curiosare nel profilo di un amico o conoscente? Il problema è che ci sono persone che lo fanno quotidianamente….

Di fronte a domanda esatta, le ammissioni di colpa non sono mancate. Diverso tempo fa il Guardian ed il National film board of canada hanno avviato per primi il dibattito con un reportage interattivo e hanno richiesto a sette persone di riconoscere i loro nuovi peccati. Insieme agli utenti hanno potuto raccontare i loro e una giuria composta da altri venti “immorali peccatori digitali” hanno poi stabilito se “assolvere” o “condannare”. Vi riesponiamo allora i sette peccati digitali, sempre correnti. Continua a leggere

A CUBA TORNANO I RUSSI: RIAPERTA BASE SPIONAGGIO

spionaggio-cubaLa ex Urss (Russia) riattiverà a Cuba il centro di ascolto di Lourdes, disattivato nel 2001, dopo un contratto siglato durante il tour realizzato la settimana passata nell’isola di Cuba dal presidente russo Vladimir Putin.

La notizia è apparsa sul quotidiano russo Kommersant, che riporta fonti molto vicine al Cremlino e rammenta che il centro di spionaggio venne messo a riposo 13 anni fa per il momento difficile che stava passando l’economia russa in quel periodo e per le continue richieste degli Usa.

“I nostri rapporti (con gli Usa) si sono rovinati molto prima della guerra in Ucraina. Non sono mai cambiati in meglio, tranne alcuni momenti specifici che sono stati l’eccezione alla regola”, comunica un alto diplomatico russo per illustrare l’interesse di Mosca per le comunicazioni di Washington. Continua a leggere

Svolta sulla Privacy in Italia: Google dovrà chiedere il consenso per l’uso dei dati.

google-Da oggi chi usa il motore di ricerca di Google o i suoi servizi sarà più garantito. Il Garante della Privacy ha deciso che il motore di ricerca più importante al mondo dovrà chiedere il consenso se vorrà utilizzare i dati dei suoi utenti e dovrà anche dire cosa ci farà. E’ il primo provvedimento del genere in Europa. Si è decisa con un provvedimento prescrittivo – descrive una nota del Garante – la pratica iniziata lo scorso anno dal Garante italiano dopo le modifiche adottate da Google alla propria privacy.

E’ il primo provvedimento in Europa che – insieme alle altre Autorità di protezione dei dati europee e dopo la decisione della Corte di Giustizia europea sul diritto all’oblio – non si riduce a richiamare al rispetto della privacy, ma puntualizza nel concreto le probabili misure che Google deve utilizzare per garantire la conformità alla legge.

Il motore di ricerca più famoso al mondo ha infatti raggruppato in un unico documento le molteplici regole di gestione dei dati inerenti alle tantissime funzionalità offerte – dall’email di Gmail, al social network GooglePlus, all’amministrazione dei pagamenti on line di Google Wallet, alla distribuzione di filmati su Youtube, alle mappe di Street View, all’analisi di Google Analytics – proseguendo perciò all’integrazione e interoperabilità anche dei molteplici prodotti e perciò all’incrocio dei dati degli iscritti ai servizi. Continua a leggere

La chiave bulgara cosa è? A cosa serve?

chiave-bulgaraLe nostre città, divenute assai moderne, sono sempre più rischiose a causa della micro delinquenza, e i furti in abitazioni si sono moltiplicati negli ultimi anni: chi ha potuto si è dotato di porte blindate, ma anche queste possono essere aperte facilmente con la chiave bulgara.

Lo sanno tutti che i ladri ne escogitano sempre di nuove per infilarsi nelle abitazioni: l’ultima delle tecniche che stanno prendendo piede sempre di più è quella dell’uso di un determinato grimaldello denominato “chiave bulgara”

Il nome del grimaldello è stato messo a punto dagli agenti segreti dell’Est, che lo utilizzavano per entrare nelle abitazioni in cui dovevano installare delle microspie.Attualmente invece questo tipo di passepartout viene utilizzato per rubare negli appartamenti: la sua peculiarità principale è che non gli resistono neanche le serrature delle porte blindate di ultima generazione. Continua a leggere

Email e telefonate a rischio intercettazioni. Dossier sulla Privacy: “enorme buco nel sistema”

intercettazioni-La Privacy a rischio in Italia. Un documento arrivato sul tavolo del Governo lancia l’allarme sulla sicurezza da intercettazioni di sms, chat, email, post sui social network e telefonate. Il documento, di cui parla il quotidiano Repubblica, arriva dal Dipartimento attività ispettive dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali e parla di una grande falla nella sicurezza delle telecomunicazioni italiane.

Un buco talmente enorme da porre i dati a disposizione di tutti. Anche le conversazioni telefoniche sono in pericolo in quanto da circa dieci anni le telefonate viaggiano sul digitale, cioè vengono trasmesse sul web. Tre lunghe pagine sintetizzano un grande rapporto, redatto da ingegneri informatici del Garante tra aprile e maggio dopo il clamore dello scandalo Datagate del 2013. Continua a leggere

In Paraguay da oggi il via al “Sistema nazionale d’intelligence” (Sin)

sin-intelligenceNel Paraguay inizia il Sistema nazionale d’intelligence (Sin). La Camera dei deputati del paese sud americano ha acconsentito le modifiche inserite dal Senato sul Sin, trasformando in legge il provvedimento. Tutto il potere legislativo si è detto unito sulla necessità di avviare un meccanismo che unisca le informazioni e le attività che servono per la sicurezza della nazione.

Il progetto è il risultato di un attività delle istituzioni e il nuovo sistema potrà avere a disposizione – sin dall’inizio – il sostegno dell’Inghilterra, Stati Uniti, Israele e Colombia. Il Servizio di intelligence potrà agire in tutti i settori del potere Paraguaiano, non soltanto nell’ambito militare ed avrà lo scopo di fornire informazioni, che verranno consegnate ai capi degli organi di governo del Paraguay in modo che possano prendere delle decisioni accurate e precise. Il Sin avrà anche la funzione di prendere ed elaborare le informazioni di intelligence a livello nazionale ed internazionale, per poter fornire analisi e valutazioni globali e settoriali, in concordanza con i requisiti richiesti dalla Presidenza della Repubblica Paraguaiana. Continua a leggere

Spionaggio in Germania, espulso capo della Cia di Berlino

spionaggioIl Governo di Berlino ha imposto al direttore dei servizi segreti americani in servizio presso l’ambasciata di Berlino di lasciare la Germania in merito all’indagine sulla probabile attività di spionaggio Usa. Lo ha dichiarato oggi un funzionario del governo tedesco.

La decisione, piuttosto singolare, è stata adottata dopo la scoperta di due probabili spie americane in sette giorni, situazione che ha provocato sdegno da parte del governo tedesco. La decisione fa seguito anche alle confessioni fatte nel 2013 dall’ex assistente dei servizi segreti Usa, Edward Snowden, sulla enorme rete di spionaggio americano in Germania, che sarebbe arrivata anche a spiare Angela Merkel. Continua a leggere

Cercate su internet la parola “Privacy”? La Nsa vi sta spiando

ciaAvete mai cercato su internet informazioni inerenti ” comunicazione anonima con Tor”? Oppure siete mai andati, per divertimento o per interesse, sul sito Linuxjournal? O avete digitato su Google qualcosa sul sistema operativo Tails? Bene, in ciascuno di questi esempi ( e sicuramente anche in altri) siete stati contrassegnati dalla Nsa (National Security Agency) come probabili terroristi da tenere sotto osservazione.

Sembra illogico, però nella giungla della sorveglianza non è permesso di stupirsi.

La notizia arriva dalla Germania, esattamente dai quotidiani tedeschi Ndr e Wdr che hanno divulgato un articolo svelando parte del codice impiegato dall’agenzia di spionaggio americana resa famosa per le confessioni di Edward Snowden. Continua a leggere

Apparati per l’individuazione di microspie e microcamere

rilevatori-microspieEsistono moltissimi apparati per individuare microspie e microtelecamere oggigiorno in commercio. Si parla di rilevatori di microspie e altri strumenti sofisticati e molto efficaci, che generalmente  consentono di comprendere se si è spiati nell’arco di qualche decina di minuti o poco più.

Apparecchiature per rilevare microspie e microtelecamere sono attualmente alla portata di chiunque e acquistabili comodamente tramite internet: non bisogna più, come in passato, smontare una stanza o i vari oggetti come i telefoni, gli elettrodomestici, per individuare eventuali dispositivi per lo spionaggio. Le apparecchiature si differenziano in base a ciò che devono rilevare: microspie, microtelecamere, cellulari, trasmettitori video. Esistono anche apparati che rilevano la presenza di dispositivi di spionaggio più elaborati come le microspie mains carrier, i microfoni cablati, ect. Continua a leggere