lunedì, 8 febbraio, 2010, 21:10 - Privacy
Secure Network presenta BlackBox Lo strumento semplice ed economico per adeguarsi al nuovo provvedimento del Garante della Privacy sugli amministratori di sistema, in vigore dal 15 dicembre.
Secure Network, azienda specializzata in consulenza, formazione e tecnologie innovative per la sicurezza informatica, ha ideato BlackBox per consentire ai professionisti, alle aziende e alle Pubbliche Amministrazioni di adeguarsi, senza sforzi organizzativi ed a costi minimi, al provvedimento del Garante della Privacy sul controllo dell’operato degli amministratori dei sistemi informatici e delle banche dati.
Lo scopo del provvedimento - che è entrato in vigore lo scorso 15 dicembre 2009 e che riguarda tutte quelle realtà, pubbliche e private, che trattano dati personali con strumenti elettronici all'interno di una struttura informativa in cui opera almeno un amministratore di sistema - è tutelare i dati da violazioni da parte di queste particolari figure tecniche che fino ad oggi, potenzialmente, potrebbero violare la privacy impunemente senza nessun possibile controllo.
Con BlackBox, l’azienda Secure Network ha cercato di risolvere, in modo veloce ed economico, i problemi organizzativi che questo provvedimento può generare nella maggior parte delle imprese e delle pubbliche amministrazioni non ancora attrezzate, evitando così le sanzioni previste dalla legge.
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lunedì, 8 febbraio, 2010, 20:55 - Sicurezza
Mancano ormai pochissimi giorni all’arrivo del San Valentino ed oltre ai classici cioccolatini è possibile aggiungere un regalo tecnologico. Pensato principalmente per tutte le donne che vogliono sentirsi protette nelle grandi città arriva un piccolo telecomando che permette di aumentare notevolmente la sicurezza personale.
Si chiama Remote Angel SOS ed è in grado di allertare, in caso di pericolo, tramite un semplice sms il partner o direttamente la centrale operativa di soccorso. Tre i numeri che è possibile memorizzare ai quali inviare l’esatta posizione.Il device ha le sembianze di un piccolo telecomando e può essere facilmente inserito in una tasca o all’interno di una borsa. In caso di pericolo è sufficiente pigiare un tasto per inviare automaticamente uno short message service con l’indirizzo della propria posizione.
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sabato, 6 febbraio, 2010, 14:47 - Spionaggio
La famosa fotografia in prima pagina sul Corrierone non è la semplice istantanea di una cena conviviale: è un racconto, una narrazione, una storia che, da sola, illumina la vicenda che va sotto il nome di «Mani pulite», la falsa rivoluzione incarnata dall’eroico Pm (delle manette).
Costui ha sempre avuto intorno a sé, sull’abbrivio dell’inchiesta che si giovava di un impressionante fuoco di sbarramento mediatico giudiziario a proprio favore, un doppio alone: dell’eroe chiamato a fare pulizia e del personaggio ambiguo e doppiogiochista con tendenze ai giochi sporchi e con dietro qualche burattinaio.
Per questo la fotografia del Corriere parla da sola e racconta il doppio Di Pietro, il Pm amico degli agenti segreti italiani e americani in una comunità d’intenti, al di là della cena, che manifesta una comune professione da nascondere.
Troppe volte il Pm ha dato più che l’impressione, la certezza di comportarsi come un agente, non della Ps, ma di qualche Servizio segreto sia nei suoi viaggi all’estero, sia nelle sue frequentazioni, sia nel fare «bassi» servizi per qualcuno sotto il sole dei Tropici sia nei diversi comportamenti in quella che «dopo» chiamò sprezzantemente «Milano da bere», ma che «prima» amava frequentare, ne conosceva la piacevole way of life con tanto di fringe benefits, ne praticava i vizi e le virtù.
Tecnicamente: faceva l’amicone in un gruppo di persone per infiltrarsi, frequentandoli in cene conviviali, in salotti, a casa sua ecc. Dopodiché cominciava a prender le «misure per qualcuno», un lavoro che comprendeva la richiesta di favori, di case, di introduzioni, di segnalazioni e promozioni di amici importanti nel settore dei Servizi segreti (erano il suo debole) che, talvolta, avevano come contropartita delle problematiche connesse all’ambito giudiziario.
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sabato, 6 febbraio, 2010, 14:38 - Intercettazioni
Viaggio tra i segreti inconfessabili del centro relax Lotus di Arma di Taggia, trasformato dai gestori in una casa squillo di alto bordo. Le intercettazioni telefoniche, le ammissioni dei clienti e le prove in mano all’accusa
Non erano certo le stanze più intime del Vittoriale, ma velluti e colori evocavano in qualche modo atmosfere vagamente dannunziane. I massaggi con tecniche tantra, che avevano la pretesa di rifarsi alla tradizione spirituale ed esoterica indiana, facevano il resto. E tra incensi, musiche orientali e continui richiami alla «trasmutazione delle energie sessuali», si creava - inevitabilmente - un mix esplosivo. Che alla fine della serata consentiva a Cristina Garriano e Roberto Marcianò, proprietari del Lotus relax farm, di tirare su una bella sommetta. Da dividere in parti non esattamente uguali con le giovani e avvenenti ragazze della loro “scuderia”. Tre, per la precisione. Una di Torino, un’altra di Genova e la terza di Barletta. Quest’ultima ha 39 anni, ma per questioni di marketing la titolare del centro di via Blengino la spacciava per una ventiseienne. «E’ alta, di bella presenza» e per allietare i clienti «usa tutto il suo corpo», spiega la Garriano al telefono, mentre i carabinieri la intercettano. E a giudicare dai commenti carpiti ai frequentatori durante le loro conversazioni, le virtù della signorina, così come quelle delle sue colleghe, erano «incredibili, roba da resuscitare i morti».
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sabato, 6 febbraio, 2010, 14:24 - Spionaggio Industriale
Non solo Google attaccata dagli hacker. Secondo un rapporto di Mandiant, un'azienda statunitense che opera nel campo della sicurezza informatica forense, sembra, infatti, che le aziende americane sotto attacco informatico da parte di hacker asiatici non siano una o due ma sarebbero migliaia le imprese e le istituzioni nel loromirino, tra queste anche diverse addette alla sicurezza nazionale.
Mandiant ha studiato tutti i più importanti attacchi informatici degli ultimi tempi, tra cui quelli alla Heartland Payment Systems e RBS Worldpay e il report che ha poi compilato ha specificato bene che il tipo di aggressione subita da queste aziende è significativamente diverso rispetto a quelli riservati a Google e ad altre reti negli ultimi periodi. Non si tratta più attacchi basati sull'accesso ai database per ottenere dati sensibili e rubare le identità, sembra che adesso gli attacchi Apt mirino a colpire e impossessarsi di file e documenti tout court, da rubare e da portare fuori.
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sabato, 6 febbraio, 2010, 14:16 - Servizi Segreti
Anche l’ex superpoliziotto oggi seduto in Parlamento nelle fila del Partito democratico ha un ruolo da protagonista nella spy story di Tonino. Parola del Fatto Quotidiano di Padellaro & Travaglio, e precisamente della firma di cronaca giudiziaria Gianni Barbacetto. Ebbene, nella ricostruzione-assoluzione pubblicata ieri (dal titolo eloquente: «Di Pietro e Contrada? Era lo 007 a spiare il pm») emerge lo scenario di un pool di Mani Pulite costantemente «sotto la lente dei servizi segreti», tutti schierati «per colpire Di Pietro e i suoi colleghi del pool». E in questa fitta trama di spiate controlli ai danni del Tonino allora eroe nazionale, spunta nientemeno che Achille Serra, all’epoca questore di Milano e oggi senatore del Pd.
Lo stesso Serra che appena quattro giorni fa ha bollato come un «finto scoop» la foto di Di Pietro a cena con Contrada.
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venerdì, 5 febbraio, 2010, 21:02 - Sorveglianza Informatica
Accordo Google-NSA (National Security Agency, l'organizzazione considerata come la più potente al mondo nella sorveglianza informatica) per dare la possibilità all'agenzia di poter investigare sui recenti cyber-attacchi a Big G.
La notizia, battuta dal Washington Post, è solo uno degli ultimi atti, in qualche caso rimasti sulla carta, che stanno determinando l'attuale tensione tra gli USA e la Cina. Formalmente l'indagine vorrebbe difendere un'azienda americana, e che azienda, da future intrusioni, ma riteniamo ci sia dell'altro. Google ha infatti accusato direttamente il governo cinese, quale mandante degli attacchi subiti a metà dicembre.
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venerdì, 5 febbraio, 2010, 20:59 - Servizi Segreti
Una nuova squadra per affrontare le sfide prossime venture. Il Consiglio dei ministri ha nominato il generale di corpo d'armata Adriano Santini direttore dell'Aise, l'Agenzia per la sicurezza esterna, in sostituzione dell'ammiraglio Branciforte.
Nuovo assetto anche alla Difesa, dove il generale Claudio Graziano diventa il nuovo capo di gabinetto del ministro Ignazio La Russa. Graziano è appena rientrato dal Libano dove ha comandato l'Unifil, la missione dell'Onu.
Sostituisce il generale Biagio Abrate, nominato segretario generale degli armamenti. Due ufficiali di grande esperienza internazionale. Ancora più importante in questo momento nel quale le minacce sono sempre più globalizzate.
E non solo dal punto di vista strettamente militare. In un momento di forte crisi economica, la difesa degli interessi nazionali si fa prioritaria nei settori industriali e nella protezione delle reti strategiche.
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giovedì, 4 febbraio, 2010, 21:10 - Spionaggio
La microspia per come viene intesa comunemente è un componente elettronico che prende dei dati in ingresso, quali ad esempio la voce, una fotografia, un video, e li trasmette convertendo questi dati in un segnale analogico a qualcuno che lo ascolta.
Un segnale analogico è un segnale che ha infiniti valori e per come è fatto soffre di problemi che ne possono inficare la qualità. Per ulteriori informazioni sui segnali analogici vi consiglio questa lettura http://it.wikipedia.org/wiki/Analogico.
Con l’avvento dei computer e dell’era digitale, con il tutto gran parte di quello che era analogico, basta pensare all’attuale digitale terrestre è divenuto digitale.
Un segnale digitale è molto più robusto e semplificando diciamo che ha una qualità migliore di uno analogico. Per ulteriori informazioni sui segnali digitali vi consiglio questa lettura http://it.wikipedia.org/wiki/Digitale_(informatica).
Come tutte le cose, anche le microspie si sono adeguate.
Una normale microspia radio analogica così come la conosciamo, consiste di un microfono miniaturizzato o in una telecamera, collegato ad un trasmettitore radio , che raccoglie i segnali intorno a sé e li trasmette verso un ricevitore radio piazzato, ad una distanza che, a seconda della potenza del trasmettitore all’interno della microspia, può variare tra alcune decine di metri ed alcuni chilometri.
Una microspia radio digitale effettua una trasmissione digitale aggiungendo una assoluta chiarezza del suono, che ora non soffrirà più dei tipici disturbu radio, ma in particolare aggiunge la possibilità di trasmettere un segnale codificato in modo che nessun altro possa intercettare e ascoltare il contenuto della trasmissione.
Inoltre le microspie digitali di qualità usano l’inversione di spettro, ovvero frammentano il segnale da trasmettere in pacchetti di dati, che vengono poi codificati e trasmessi. All’altro capo della trasmissione, il ricevitore ricompone questi pezzi, li corregge nel caso presentino errori e li decodifica.
Quindi abbiamo capito che una microspia decente, al giorno d’oggi, utilizza una tecnologia digitale per ottimizzare la qualità della trasmissione e la sua sicurezza.
Purtroppo girando in rete ho visto un sacco di “specialisti auto-definiti” che cercano di vendere sui loro siti microspie digitali come se fosse l’ultima tecnologia. Non credetegli, non è cosi, sono state inventate molto tempo fa e da altrettanto esistono sul mercato. State attenti alle fregature!
martedì, 2 febbraio, 2010, 21:18 - Sicurezza
a oggi è possibile fare domanda per ottenere il bonus sicurezza. L’agenzia delle entrate riapre il canale telematico per i crediti d’imposta.
Si rinnova la presentazione dell’istanza, in via telematica, per l’assegnazione, nel 2010, del bonus sicurezza stabilito nella Finanziaria 2008.
Le Pmi che svolgono attività commerciali di vendita al dettaglio e all’ingrosso, e/o attività di somministrazione di alimenti e bevande, e i rivenditori di generi di monopolio possono presentare dal 2 febbraio l’istanza di attribuzione del beneficio, utilizzando il modello Ims.
La trasmissione telematica della richiesta deve essere effettuata mediante l’utilizzo del software “CREDITOSICUREZZA”. Il credito d’imposta scatta per l’installazione di impianti e attrezzature di sicurezza poste nel luogo di esercizio dell’attività.
Continua leggere su: Eweekeurope
martedì, 2 febbraio, 2010, 21:15 - Servizi Segreti
Il Pentagono ieri ha annunciato che estenderà le unità delle operazioni speciali, metterà in campo più droni e aumenterà gli aiuti ai Paesi come lo Yemen per combattere al Qaeda.
Esponendo la proposta di budget del Pentagono da 708 miliardi di dollari per l'anno fiscale 2011 che inizia a ottobre, il segretario della Difesa Robert Gates ha dichiarato che decenni di pianificazioni del Pentagono, focalizzati sulla capacità di gestire due importanti conflitti allo stesso tempo, sono stati "superati dagli eventi".
Di fronte alle ribellioni in Afghanistan e Iraq e con al Qaeda che sempre più può contare su rifugi sicuri come Yemen e Somalia, Gates ha detto che gli strateghi del Pentagono ora sono alle prese con un mondo dove le minacce più probabili e letali possono venire da Stati deboli.
Continua leggere su: Reuters
lunedì, 1 febbraio, 2010, 22:29 - Intercettazioni
Pirelli e Telecom Italia hanno scelto la via del patteggiamento nell’ambito del processo che coinvolge le due società per l’attività di dossieraggio illecito della Security di Giuliano Tavaroli.
Lo riferiscono le due portavoce di Pirelli e Telecom dopo che è emersa la notizia che le due società hanno offerto 7 milioni di euro come risarcimento a tre ministeri e ai dipendenti schedati e che la Procura di Milano ha accettato la proposta. Verseranno in totale 7 milioni di euro, di cui 1 milione e 250 mila suddivisi tra Presidenza del consiglio, ministeri dell’Interno, delle Finanze e della Giustizia, sanzione pecuniaria e confisca del profitto del reato.
Il resto della somma, fino ai sette milioni totali, verrà pagata ai molti dipendenti che sono stati oggetto di `monitoraggio´ da parte di Tavaroli&C come contributo volontario. L’accordo raggiunto con la Procura porta le due aziende a rinunciare al processo breve qualora dovesse entrare in vigore. Telecom è indagata insieme a Pirelli per violazione della legge 231 sulla responsabilità amministrativa delle società per comportamenti illeciti dei propri dipendenti.
Continua leggere su: Il Secolo XIX
lunedì, 1 febbraio, 2010, 22:26 - Privacy
L'esecutivo comunitario ha deciso di avviare una procedura d'infrazione contro il nostro paese per il mancato recepimento della direttiva europea a tutela della privacy.
Il provvedimento di Bruxelles riguarda l'uso, da parte delle società di telemarketing, dei dati dei cittadini iscritti negli elenchi telefonici, senza che gli interessati abbiano dato un'esplicita autorizzazione.
"Non solo è preoccupante rilevare che la legislazione italiana non è in regola con le norme sulla privacy, ma lo è ancor di più il fatto che le autorità abbiano ulteriormente prolungato il possibile uso dei dati personali senza che ne sia dato il consenso”, ha affermato Viviane Reding, commissaria uscente alle telecomunicazioni.
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lunedì, 1 febbraio, 2010, 22:24 - Sorveglianza Informatica
SI E' ALZATO un polverone e si è formato un folto fronte di proteste per la vicenda che contrappone Fapav (Federazione anti pirateria audiovisiva) a Telecom Italia e ai suoi utenti peer to peer.
L'udienza è stata fissata il 10 febbraio, al tribunale civile di Roma, e ormai la polemica si è allargata a tanti soggetti e ai massimi sistemi dei diritti di internet.
Il Garante della Privacy ha deciso di costituirsi in giudizio, per difendere i diritti degli utenti italiani, come fece per l'analogo caso Peppermint. Allora, anche per l'intervento del Garante, l'industria del copyright uscì sconfitta, ma nel frattempo molta acqua è passata sotto i ponti.
Gli interessi dell'industria sono forti come non mai, avendo segnato numerose vittorie di recente: l'ultima alla Cassazione, contro The Pirate Bay.
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domenica, 31 gennaio, 2010, 19:58 - Internet e Sicurezza
Velocità, multimedia e soprattutto sicurezza on line. Questi i tre pilastri di Mozilla, che oggi ha rilasciato Firefox 3.6, nuova versione del suo browser.
Il nuovo Firefox, promette Mozilla, è più veloce del 20% rispetto al suo predecessore. «Le pagine web - spiega l'azienda (qui il video) - si caricano più velocemente sfruttando un sistema di esecuzione asincrona del codice JavaScript».
Tra le novità c'è anche Personas, funzione che permette di personalizzare l'aspetto del browser, scegliendo tra vari temi grafici, che spaziano dal mondo dello spettacolo ai temi di fantasia, compresi i personaggi dei cartoon.
Sul fronte sicurezza, la nuova versione di Firefox introduce la rilevazione dei plug-in - ad esempio Flash e Quicktime - che sono ormai obsoleti e potrebbero contenere vulnerabilità. La sicurezza è proprio uno dei punti su cui Mozilla scommette per insidiare la leadership di Microsoft. Dopo gli interventi dei governi tedesco e francese, che nei giorni scorsi hanno suggerito ai cittadini l'utilizzo di un browser alternativo a Explorer, Firefox ha infatti registrato un'impennata dei download.
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