venerdì, 3 luglio, 2009, 17:39 - Controsorveglianza
L'esperto Francesco Polimeni analizza le misure di
sicurezza che disturbano le comunicazioni a Roma
«Con tutta probabilità, i disturbi alle comunicazioni nel centro della Capitale sono dovuti alla preparazione del G8. E non è nulla rispetto a quello che avverrà nei prossimi giorni». Non ha dubbi Francesco Polimeni, esperto del settore e amministratore del negozio spiare.com del quartiere Talenti.
Cosa dovremo attenderci?
Secondo le mie informazioni, da sabato 4 luglio le maglie si stringeranno. Verranno schermate tutte le zone sensibili, target istituzionali come le ambasciate, i palazzi della politica e le residenze del premier. Già in giro per Roma sono stati piazzati furgoni apparentemente innocui, con insegne di anonime ditte di traslochi, di catering e così via. Dentro, invece, ci sono dispositivi in grado di inibire le comunicazioni nel raggio di chilometri.
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Rilevatore di Cellulari UMTS in vendita su Spiare.com
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martedì, 30 giugno, 2009, 18:30 - Intercettazioni
ROMA (30 giugno) - Crescono sul web le campagne di boicottaggio contro Nokia Siemens Network. La joint venture - nata dall'unione delle divisioni reti degli omonimi gruppi finlandese e tedesco ma da questi indipendente - è infatti accusata di aver fornito all'Iran tecnologie che consentono di spiare le comunicazioni via telefono e Internet.
Ieri da Helsinki la Nokia-Siemens Networks ha ammesso di avere venduto all'Iran tecnologia che consente lo spionaggio da parte delle forze di sicurezza sulle conversazioni dai cellulari. L'azienda ha precisato di aver venduto all'operatore iraniano Tci un sistema, presente anche nelle reti di altri Paesi tra cui quelli europei, a norma di legge, realizzato per consentire alle forze dell'ordine di eseguire delle intercettazioni telefoniche legali e di non avere niente a che fare con la censura su Internet, ma gli internauti sembrano non tenerne conto. E alcune proteste sono anche indirizzate a Nokia, che con la rete iraniana non ha nulla a che vedere.
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Cellulari Spia in vendita su SPIARE
lunedì, 22 giugno, 2009, 15:30 - Cellulari Sms Spia
SYDNEY - Gli australiani, come molti altri popoli, sono grandi produttori di messaggini con il cellulare, ma è un'attività che può anche causare guai: un sondaggio rivela che un utente su 4 scopre da un sms che il partner lo tradisce. Un sondaggio su un campione di 1200 persone condotto dalla Telstra (Telecom Australia) indica che 4 persone su 10 mandano in media 7 sms al giorno, mentre uno su tre li usa per informare altri di eventi come nascite o promozioni.
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Spy Phone
Giustizia: da oggi ogni computer con "controllo remoto". Gli informatici avvertono: "sicurezza a rischio"
martedì, 16 giugno, 2009, 21:41 - Sorveglianza Informatica
di Antonino Monteleone - Mentre il liberticida ddl sulle intercettazioni comincia ad essere discusso al Senato dominando il dibattito politico, scatta oggi una sorta di ora "x" per gli uffici giudiziari italiani.
Secondo una circolare diffusa dal Ministero della Giustizia lo scorso 29 maggio, entra in vigore il "controllo remoto" di tutti i sistemi informatici di Procure e Tribunali.
Nella missiva, indirizzata a tutti i vertici delle autorità giudiziarie del paese (dalla Cassazione al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche; dalle Corti d'Appello alla Procura Nazionale Antimafia), avente ad oggetto "Dispiegamento strumenti per la gestione e manutenzione remote delle postazioni di lavoro e dei server", si legge che "a decorrere dal 15 giugno le attività di gestione de manutenzione delle apparecchiature verranno effettuate con gli strumenti remotizzati".
Che in parole povere vuol dire che ogni volta che un magistrato avrà un computer in panne operatore si introdurrà all'interno del sistema a centinaia di chilometri di distanza attraverso delle credenziali che gli consentiranno di avere il pieno controllo del computer.
Questo sarà possibile attraverso un tool, ovvero un piccolo software, che tiene aperto un varco in ciascuna unità informatica, mentre sarà cura di ogni ufficio trasmettere le password di accesso ad ogni computer.
Un'innovazione che ha fatto scattare le proteste dei tecnici ex ATU (assistenza tecnica unificata) che da un lato sono consapevoli che il "controllo remoto" mette in discussione il loro posto di lavoro e, dall'altro, compromette la sicurezza dei sistemi.
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Spy Shop
giovedì, 11 giugno, 2009, 17:29 - Intercettazioni
Ecco il nuovo testo del ddl intercettazioni, frutto del maxi-emendamento presentato dal governo. Il pacchetto di modifiche, che porta la firma del Guardasigilli Angelino Alfano, recepisce di fatto il testo approvato in commissione Giustizia il 19 febbraio più alcuni emendamenti presentati da governo e relatore nel 'comitato dei nove' della commissione.
EVIDENTI INDIZI COLPEVOLEZZA - Il Pm potrà chiedere di intercettare solo se ci saranno 'evidenti indizi di colpevolezza' e solo se saranno 'assolutamente indispensabili'. Nelle indagini di mafia e terrorismo basteranno 'sufficienti indizi di reato'. La richiesta dovrà essere autorizzata da un Gip collegiale del capoluogo del distretto. Ma il giudice dovrà poi compiere una valutazione autonoma del caso.
VIA IL MAGISTRATO CHE PARLA TROPPO - La toga che rilascia "pubblicamente dichiarazioni" sul procedimento affidatogli ha l'obbligo di astenersi. E sarà sostituito se iscritto nel registro degli indagati per rivelazione del segreto d' ufficio.
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Spy Phone
giovedì, 4 giugno, 2009, 21:33 - Internet e Sicurezza
Anche i telefonini possono essere 'vittime' di attacchi da parte di hacker. Accedere al proprio conto bancario tramite cellulare potrebbe sembrare privo di rischi, ma gli esperti della sicurezza sostengono che aspiranti hacker possono entrare in possesso di informazioni confidenziali attraverso un semplice messaggio di testo che appare identico a quelli inviati dal proprio operatore.
Chi lavora nel settore non riscontra eccessivi rischi visto che attualmente sono poche le persone che usano il cellulare per accedere al conto bancario ma il fenomeno e' invece in crescita: se ne e' parlato alla conferenza sulla sicurezza BlackHat Europe. consumatori-oggi.it
Rilevatore Microspie
giovedì, 4 giugno, 2009, 21:26 - Atualità
A luglio Lg metterà in vendita il cellulare-orologio, GD910 (qui: in video), un Touch Watch Phone 3G, già mostrato al Ces di Las Vegas e poi a Mwc a Barcellona.
Per chi vuole passare un'estate da James Bond, il telefonino-orologio di Lg offrirà il lusso da 007: ora LG mette gli orologi ipertecnologici di spie ed agenti segreti al polso di chiunque, ma al prezzo (secondo recenti indiscrezioni di Mobile Today) di 1000 euro circa.
Tuttavia non è ancora il prezzo a listino ufficiale. GD910 è il primo orologio al mondo con telefono cellulare incorporato per comunicare e videochiamare tramite reti 3G senza limiti, attraverso un auricolare Bluetooth e uno schermo touch screen.
Il display, da 1,43 pollici, è touchscreen e permette sia di visualizzare l’ora, come qualsiasi orologio, sia di inviare messaggi o di effettuare chiamate. E la connessione a Internet? Ormai è un must di qualsiasi telefono.
Il GD910 è compatibile con le reti HSDPA, che permettono di trasferire i dati con una velocità pari a 7,2 Mbps e di godere di immagini di alta qualità anche durante le videochiamate, grazie alla videocamera integrata.
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Microspie
lunedì, 1 giugno, 2009, 23:04 - Intelligence
L'AQUILA Si aggiravano nella Scuola della Guardia di finanza a Coppito diversi giapponesi, ieri in città per i preparativi, anche in termini di sicurezza, per il G8. Anche la Procura della Repubblica ha avviato una serie di indagini preventive per il G8. La notizia è stata data dal Procuratore capo della Repubblica Alfredo Rossini dopo il vertice che Rossini ha tenuto con diversi investigatori tra cui il dirigente della Digos della Questura, Giuseppina Terenzi. «Le persone che avete visto fuori - ha detto Rossini - sono investigatori che appartengono alla direzione investigativa antimafia che si rivolgono a me per coordinare le investigazioni per il G8. Le indagini che sono state aperte sono rivolte a quelle persone che potrebbero creare problemi». Alla domanda se erano presenti anche rappresentanti dei servizi segreti, il Procuratore ha risposto che «ci sono forze importanti per la tutela dello Stato». Intanto prosegue senza sosta l'inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica volta ad accertare eventuali responsabilità sui crolli del post-terremoto.
Continua leggere su: Il Tempo
Microspie e Microcamere in vendita su Spiare
sabato, 30 maggio, 2009, 14:00 - Videosorveglianza
L'istallazione smisurata di telecamere per monitorare il territorio non migliora la sicurezza dei cittadini.
Lo ha affermato questa mattina Mauro Paissan, componente del collegio del Garante della Privacy, intervenendo ad un incontro con gli studenti del corso di laurea in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi dell'Insubria.
"Le statistiche rilasciate recentemente da Scotland Yard - ha annunciato Paissan - dimostrano che, con oltre 3 milioni e mezzo di telecamere installate in Gran Bretagna, poco più del 3% degli autori di un reato viene identificato grazie all'utilizzo delle immagini registrate".
Continua leggere su. La Voce
Videosorveglianza
sabato, 30 maggio, 2009, 13:56 - Cellulari Sms Spia
L'ultima versione del software di sicurezza mobile di Kaspersky Lab è in grado di eliminare i dati con un comando via sms anche se se un ladro dovesse aver estratto la scheda SIM.
La funzionalità è inclusa in Mobile Security 8.0, il pacchetto focalizzato sulla protezione dei dati e la loro eventuale cancellazione in caso di smarrimento o furto. Per i dispositivi con GPS, la funzione SMS Find invierà un link a Google Map con le coordinate del dispositivo.
Il suo possessore invia un SMS con una password per ricevere il link, spiega Kaspersky. La funzione può anche essere utilizzata per localizzare una persona che ha con sé il telefono, ad esempio un bambino.
Il modulo SMS Watch fa invece sì che se un criminale dovesse rimuovere la scheda SIM dal dispositivo il software invierà un messaggio nascosto al suo possessore con il nuovo numero del telefono utilizzabile poi dalle forze dell'ordine per tracciare il terminale, spiega Kaspersky.
Conoscere il nuovo numero significa anche la possibilità di utilizzare un'altra funzione SMS che può bloccare l'accesso al telefono o cancellarne tutti i dati.
In tale scenario il possessore legittimo del telefono invia una parola codice speciale al telefono, via SMS. Il dispositivo può anche essere localizzato in tal modo.
Continua leggere su: Computerworld
Cellulari Spia
giovedì, 28 maggio, 2009, 22:52
Una decina di cellule composte da una quarantina di 007 israeliani arrestati in Libano negli ultimi due mesi culminate con il fermo di un generale di Stato maggiore dell’esercito libanese accusato di «spionaggio»: sono questi numeri, riportati dalla stampa libanese, a dare le dimensioni di un clamoroso smacco del Mossad, il servizio segreto esterno d’Israele.
Continua leggere su: Il Giornale
Rilevatore Microspie
giovedì, 28 maggio, 2009, 22:45
La polizia del nucleo di Pg della Procura di Milano hanno arrestato cinque persone sono state arrestate con l'accusa di bancarotta e ricettazione derivante da bancarotta per il fallimento della Ies, società che si occupava di consulenze e intercettazioni telefoniche e ambientali per molte procure italiane.
In carcere è finito Vittorio Bosone, 56 anni, titolare della Ies, insieme ad altre quattro persone, accusate di sola ricettazione. Gli arresti sono stati disposti dal gip Nicola Clivio, su richiesta del pm Stefano Civardi.
Gli arresti sono stati eseguiti in collaborazione con le Questure di Milano, Roma, Ravenna, Viterbo, Rimini, Perugia, Catania, Caserta.
I reati di cui è accusato Bosone sono bancarotta fraudolenta distrattiva, bancarotta fraudolenta documentale, ricettazione fallimentare. Gli altri quatto sono accusati solo di ricettazione fallimentare.
Continua a leggere su: Il Messaggero
Microspie
giovedì, 28 maggio, 2009, 00:23
Sony Professional ha illustrato a IFSEC 2009 (hall 4 dello stand J10) le capacità delle propria gamma di telecamere HD PTZ SNC-RH. Le prime network camereIP PTZ (pan-tilt-zoom) HD al mondo sono state lanciate alla conferenza ISC West 2009 lo scorso aprile e mostrate per la prima volta in Europa a IFSEC 2009.
In esposizione anche la nuova serie SNC-RS di telecamere PTZ in definizione standard di Sony Professional. L'SNC-RH rappresenta la serie di punta di telecamere IP di Sony e comprende l'SNC-RH124P - per uso in ambienti interni - e l'SNC-RH164P - per uso in ambienti esterni.
Con la capacità di effettuare panoramiche a 360 gradi, le telecamere sono le prime nella loro classe in grado di trasmettere e catturare video HD utilizzando la tecnologia di compressione H.264.
Questo permette la trasmissione e la memorizzazione di video digitali utilizzando meno banda rispetto alle precedenti soluzioni di compressione video, consentendo alle telecamere di catturare fino a 30 frame al secondo e promuovendo la transizione da operazioni in definizione standard ad operazioni in alta definizione.
La nuova network camera PTZ SNC-RH124 è anche tra le prime ad offrire agli utenti l'hPoE (High Power over Ethernet) conforme ai requisiti IEEE p802.3, che permette il funzionamento grazie ad un singolo cavo Ethernet.
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Microcamere
Autovelox satellitare/ Debutta in Inghilterra il controllo della velocità via GPS: impossibile sfuggirgli
giovedì, 28 maggio, 2009, 00:00 - Sorveglianza
Si prevedono tempi duri per i sudditi di Sua Maestà che tendono a premere troppo il piede sull'acceleratore. Il loro nuovo incubo si chiama ISA (Intelligent Speed Adaption).
Si tratta di un sistema di controllo della velocità dei veicoli, che il Transport for London (TfL), ente per la gestione dei trasporti nella capitale inglese, si appresta a testare nei prossimi mesi.
Il funzionamento è molto semplice. Ogni vettura viene dotata di un computerino interno con un'antenna GPS che trasmette al satellite posizione e velocità del veicolo. Il satellite trasferisce questa informazione ad un sistema di controllo terrestre, che accede ad un database e verifica se l'autovettura procede ad una velocità superiore alla massima consentita su quella strada.
A questo punto ci sono due possibilità, corrispondenti alle due modalità di funzionamento del sistema ISA.
In "advisory mode" (modalità di solo avviso), il computerino nell'abitacolo, mosterà sul suo display un sorriso, fintanto che l'automobile procederà ad una velocità inferiore al limite consentito. In caso invece di infrazione "avviserà" il conducente "invitandolo" ad alzare il piede dall'acceleratore.
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Localizzatori satellitari
martedì, 26 maggio, 2009, 20:27
La cancelliera tedesca risponde in tv alle critiche della Linke Lafontaine. «Anch'io ho fatto compromessi»
BERLINO — Si bevve una birra, la giovane Angela Merkel, quando crollò il Muro di Berlino: una lattina in un appartamento di sconosciuti, quella notte del 9 novembre 1989, quando le case degli occidentali si aprirono ai connazionali ritrovati dell’Est.
Niente ostriche all’Hotel Kempinski, a Ovest, come si era più volte ripromessa in una gag frequente con sua madre. Birra dopo una sauna con un’amica, ha raccontato ieri sera in televisione.
La cancelliera ha iniziato la sua «campagna del calore», per sembrare meno distaccata e fredda, prologo alla campagna elettorale d’autunno. E alla tv pubblica Ard ha parlato di uno dei temi ancora oggi delicati nella Berlino politica: della Germania dell’Est, del passato di chi come lei viveva nel socialismo reale, dei rapporti con la Stasi, l’apparato poliziesco potentissimo che tentò di reclutarla. Questioni che sollevano emozioni forti.
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Microspie
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