venerdì, 19 marzo, 2010, 17:12 - Intercettazioni
Le intercettazioni telefoniche, ambientali, telematiche ed io aggiungo anche epistolari sono materia delicatissima da usare con molta parsimonia. Una cosa è certa, che le intercettazioni, sono uno strumento essenziale, direi necessari per le investigazioni.
Chi scrive che ha fatto frequente ricorso a tale strumento, può affermare con tutta onestà che se non ci fossero state le intercettazioni, non avrebbe mai potuto raggiungere risultati positivi nella lotta alla criminalità mafiosa, terroristica e comune.
Detto questo, vorrei suggerire, mediante queste pagine di BlogSicilia, alcuni accorgimenti inerenti alla normativa sulle intercettazioni, che se venissero adottate, potrebbero far cessare la costante violazione della privacy. Le “gole profonde” non avrebbero ragion d’essere.
In sintesi, si tratta di inserire nel testo vigente sulle intercettazioni, alcuni articoli finalizzati a far cessare il malcostume odioso e vergognoso di divulgare brani o parti di conversazioni registrate.
- Il Pubblico Ministero nel rilasciare decreto deve indicare il nominativo dell’Ufficiale di Polizia Giudiziaria, preposto a tutte le operazioni connesse. Ossia di attivazione e registrazione delle chiamate in uscita ed entrata sull’utenza telefonica, ovvero delle conversazioni ambientali e telematiche. L’Ufficiale di P.G è responsabile di tutte le attività espletate sino al deposito nella Cancelleria del Tribunale delle bobine magnetiche e degli strumenti tecnici audio visivi;
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venerdì, 19 marzo, 2010, 17:02 - Sorveglianza
L’FBI spia gli utenti di Facebook per estrapolare dai loro profili notizie private e personali. I servizi segreti americani utilizzano profili falsi per monitorare il social network e prelevare informazioni sugli individui che ne fanno regolarmente uso. Una violazione della privacy inaccettabile e tenuta nascosta dal governo americano incurante delle leggi a difesa della sfera d’esistenza personale di ogni cittadino.
L’Electronic Frontier Foundation, una modesta associazione che opera a San Francisco a tutela delle libertà civili dei cittadini americani, ha lanciato quest’allarme. Nell’ambito di una causa contro il dipartimento di giustizia, ha ottenuto un documento di trentatré pagine proveniente dall’FBI nel quale si spiega dettagliatamente come utilizzare i social network per acquisire informazioni personali su criminali o possibili terroristi, tenendo sotto controllo una larga fetta della popolazione iscritta.
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mercoledì, 17 marzo, 2010, 20:05 - Spionaggio
I social network sono una grandissima fonte d’informazione, questo lo sappiamo noi e lo sanno anche le autorità governative di tutto il mondo, spesso spaventate o attratte da Facebook a seconda dei casi. Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato le slide di una presentazione intitolata Obtaining and Using Evidence from Social Networking Sites (Ottenere e usare prove dai siti di social networking).
Nel documento, interamente scaricabile, proprio Facebook viene descritto come più collaborativo con le autorità rispetto a Twitter e MySpace nei casi di emergenza, oltre a spiegare i vantaggi e le possibilità di operare sui social network sotto copertura per comunicare coi sospetti, accedere alle loro informazioni private stringendo amicizia e mappare le loro relazioni.
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mercoledì, 17 marzo, 2010, 20:03 - Intercettazioni
La magistratura ordina intercettazioni a raffica? E io metto le mie telefonate on line. Così un sindaco del Milanese, Loris Cereda (Pdl) ha deciso di spiazzare spie e spioni e dormire sonni tranquilli.
La trovata, che il primo cittadino di Buccinasco si augura faccia proseliti, ha basi solide nella coscienza pulita di Cereda che assicura: «Non ho nulla da nascondere.
E se devo essere intercettato da qualcuno allora preferisco che le mie telefonate siano completamente pubbliche». Una decisione presa dopo le ultime vicende che hanno coinvolto il premier Silvio Berlusconi. «C’è anche solidarietà nei suoi confronti, ma non è questo che mi spinge - spiega il sindaco -.
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lunedì, 15 marzo, 2010, 20:50 - Spionaggio
Do you remember Italy, Bob? Certo che se la ricorda bene, l’Italia, Bob Lady. Capo del centro Cia di Milano, ha dovuto dire addio alla Penisola per un mandato di cattura e poi per la condanna a otto anni di carcere per il rapimento dell’imam Abu Omar.
Ma del Belpaese conserva un ricordo imperituro per due motivi: il vino buono e le intercettazioni facili. Quelle che in America se le sognano, e che qui rendono dannatamente più agevole il mestiere dello sbirro.
«La polizia italiana è molto brava - racconta lo 007 al Giornale - ma ha dalla sua anche molte possibilità. Qui intercettare una telefonata è facile, da noi è molto difficile. Qui è facile piazzare una microspia e un gps in auto. Da noi per niente. La conseguenza è che in Italia si intercettano cinquemila telefoni al giorno, negli Stati Uniti non si arriva a cinquemila tutto l’anno». E se lo dice Bob...
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RILEVATORI DI MICROSPIE
lunedì, 15 marzo, 2010, 20:47 - Privacy
Nel 2003 Mark Zuckemberg era un giovane nerd che si pagava gli studi lavorando nei dormitori dell’università di Harvard. In quei mesi stavano sperimentando un progetto innovativo di sito che avrebbe messo in contatto dalle matricole agli studenti degli anni passati.
Una virtualizzazione degli yearbook, quei libri che ogni anno i college stampano con le foto degli studenti.
Si chiama ConnectU, e non si può fare a meno di notare quanto simile sia con il più famoso Facebook. Tanto simile che i suoi creatori hanno portato in giudizio quel giovane stagista, con l’accusa di aver rubato codice sorgente, idee e business plan.
Continua leggere su: Giornalettismo
giovedì, 11 marzo, 2010, 21:11 - Cellulari Sms Spia
Un cellulare in grado di registrare tutti i movimenti dell'utente: lo ha sviluppato la giapponese Kddi, utilizzando degli accelerometri che permettono addirittura di distinguere attività quali camminare o salire le scale.
Come riporta il sito della Bbc, un'applicazione possibile è quella della telemedicina, o "altre situazioni in cui sorvegliare a distanza i movimenti di un individuo può essere fondamentale", ma il timore è che venga sfruttato come strumento di sorveglianza aziendale.
La stessa Kddi infatti nota come l'obbiettivo della nuova tecnologia sia quello di "aumentare l'efficienza del lavoro", pur sottolineando il diritto alla privacy e pregando di considerare il loro prodotto come "un controllo materno, non un Grande Fratello". Di fatto in Giappone è usuale il controllo via cellulare (tramite la funzionalità Gps, introdotta nel 2002) di attività quali i trasporti privati o la vendita.
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martedì, 9 marzo, 2010, 20:28 - Internet e Sicurezza
Un gruppo di hacker, presumibilmente russi, ha realizzato una versione più potente e sofisticata del già noto BlackEnergy Trojan che, nel 2008, produsse una serie di indefiniti danni a carico di obiettivi della Georgia, prima di essere individuato e neutralizzato.
Stavolta l'obiettivo sono gli istituti bancari russi e ucraini; lo riferisce Joe Sewart, ricercatore capo di SecureWorks, che racconta che già diverse credenziali bancarie sono state forzate e che il botnet ha inoltre avviato una attacco distribuito di tipo DDoS.
La sofisticazione dell'attacco sta proprio nel fatto che, per bonificare i server bancari dal DDoS il livello di attenzione dei servizi di sicurezza si abbassa consentendo un più facile accesso agli account bancari.
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domenica, 7 marzo, 2010, 20:04 - Intercettazioni
Guai a scambiarla per il frammento di una qualche fiction alla Orwell. No, la rivelazione è il passaggio centrale di un recente discorso del premier ai dirigenti del Pdl: «Se è vero - ha detto Berlusconi - che la Procura di Milano ha chiesto di mettere sotto controllo tutti i telefoni fissi della Regione, della Provincia e del Comune, e i cellulari di tutti i politici locali, di quali regole stiamo parlando? Queste sono prove da stato di polizia». Chi ascoltava è rimasto sbalordito. Anche perché il Cavaliere ha mostrato di padroneggiare i dettagli e ha parlato, con puntiglio, di milleseicento numeri di telefono nel mirino della Procura per una spesa di 21 milioni di euro.
Le cifre, rilanciate ieri dal Corriere della sera, sono colossali. E, per chi le sa decifrare, agghiaccianti. Se fosse vera l’indiscrezione, tutto il blocco di potere di rito ambrosiano sarebbe sotto osservazione.
Continua leggere su: Il Giornale
venerdì, 5 marzo, 2010, 20:50 - Intercettazioni
Piazza una cimice in casa per sorvegliare le frequentazioni e le conversazioni della moglie.Brutta bestia la gelosia che ha spinto un marito sospettoso a sorvegliare la sua donna. Accade a Palermo.
Tutto ha inizio l'anno scorso. Lui crede che lei lo tradisca. Assalito dai dubbi ricorre ad una soluzione singolare: posiziona una cimice in casa per registrare le parole e i colloqui dell'amata.
Dopo un anno il marito presenta alla compagna un cd contenente varie registrazioni, presunta prova del tradimento.
Non solo: le dice di averne consegnato copia a tutti i parenti, ammettendo di avere intuito che la figlia e' complice della madre. Sicura di se' e della propria fedelta', offesa nell'onore e nell'orgoglio, la donna respinge le accuse e racconta tutto ai carabinieri della stazione Resuttana Colli, cui consegna il cd e denuncia il coniuge.
Continua leggere su: AGI News
venerdì, 5 marzo, 2010, 20:37 - Intercettazioni
Tutti conosciamo la pericolosità di programmi come msn, skype o affini. Ad esempio, messanger, una volta installato, apre tantissime porte e tramite queste gli hacker si sbizzarriscono sbirciando, che vada bene, nei computer altrui.
Anche Skype, tanto pubblicizzato da Beppe Grillo è un programma che ha avuto numerose falle che permettevano l’accesso al nostro computer da remoto.
La cosa migliore sarebbe quella di crearsi un firewall software su misura che fa auditing su tutte le porte, controllando i pacchetti sia in uscita che in entrata. Altra buona regole è di non salvare mai files contenenti password e affini. Se proprio lo dobbiamo fare consiglio di usare un file di testo ".txt", mai e poi mai file in formato doc, e criptare il tutto con un buon programma.
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Blog di Alain
giovedì, 4 marzo, 2010, 20:24 - Servizi Segreti
Hamid Masoumi, giornalista e agente segreto, è un signore smilzo, con i baffetti scuri, che parla con tono garbato un ottimo italiano.
E adesso che è in carcere con l’accusa di avere - sotto la copertura giornalistica - fatto la spia e trafficato armi in Italia a favore dell’Iran, i suoi colleghi della stampa estera a Roma, i portavoce della multilingue comunità dei corrispondenti nel Bel paese, cadono dalle nuvole: «Siamo profondamente scossi dalle vicende che riguardano il nostro collega Masoumi, che abbiamo sempre conosciuto come persona educata e corretta», dice il presidente della Stampa estera, Maarten van Aalderen.
E persino Yossi Bar, corrispondente da Roma dell’israeliano Maariv, sembra stupito: «Masoumi manteneva rapporti amichevoli con tutti i colleghi, tutti lo rispettavano, perché è un grande lavoratore».
Continua leggere su: Il Giornale
giovedì, 4 marzo, 2010, 20:20 - Spionaggio
Inchiesta sui grandi eventi: la «cricca» avrebbe tentato di ottenere dati contenuti nelle banche dati di ministeri di Finanze, Giustizia e Interno.
Secondo il Ros, attraverso alcune intercettazioni del 2009, il titolare del circolo sportivo Salaria Sport Village avrebbe avuto contatti con una società «abilitata all’esercizio di attività investigativa e di vigilanza», per cercare di venire a conoscenza di possibili indagini penali in corso nei confronti degli indagati.
Sicurezza violata Nell'informativa degli investigatori del 21 febbraio 2009, emerge che tra i soci dell'azienda di sicurezza, c'erano anche una ex fonte Sisde, nonché un ex sindacalista Alitalia, «di fatto investigatore privato sulla piazza di Roma», e un ispettore della Guardia di Finanza di Novara, «direttore e gestore di canali per acquisire informazioni dall'anagrafe tributaria e dallo Sdi».
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mercoledì, 3 marzo, 2010, 21:19 - Misteri
Sicilia, Messina: Caronia, il paese che frana, è noto in Italia e nel mondo per alncuni strani fenomeni, i misteri di Caronia. Ufo, poltergeist, dolo o cos'altro a Canneto di Caronia? -
Caronia, paese della Sicilia in provincia di Messina, ora noto per la frana che investe alcune zone del territorio della stessa Caronia, nel recente passato è entrata nelle cronaca d'Italia e internazionale per via di quanto accaduto nella sua frazione di Canneto, piccolo agglomerato di 50 abitanti.
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mercoledì, 3 marzo, 2010, 21:16 - Sorveglianza
Registratore telefonico digitale automatico Olympus
Il Registratore vocale digitale Olympus VN5500PC , collegato alla linea telefonica tramite cavo di registrazione telefonica CVRGTEL, è in grado di registrare (per circa 221 ore) in modo automatico ed autonomo tutte le conversazioni telefoniche che avvengono su quella linea , senza aggiunta di altri apparati.
Il sistema di registrazione è automatico. Quando si solleva la cornetta per rispondere ad una chiamata o per effettuarla, il Registratore telefonico VN5500PC-TEL attiverà la registrazione (la vostra voce e quella dell'interlocutore).
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