Agente Cia accusato di divulgare informazioni a giornalisti
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Un ex agente della Cia è stato accusato di aver svelato l'identità di un suo collega che lavorava sotto copertura e di aver rivelato ai media il nome di un agente coinvolto nell'interrogatorio di un esponente di al Qaida. Per di più, John Kiriakou, 47 anni, che ha lavorato per l'agenzia d'intelligence americana dal 1990 al 2004, è accusato di aver mentito all'Fbi. L'agente dovrà presentarsi oggi a tribunale federale di Arlington, in Viriginia, per essere formalmente incriminato.
Kiriakou è il sesto agente dei servizi segreti che viene processato per aver divulgato informazioni segrete dall'Amministrazione Obama. Più di quanti processati da tutte le altre Amministrazioni messe assieme.
Nei capi d'accusa presentati dagli avvocati del Pentagono, nessun giornalista è identificato per nome. Ma stando al quotidiano della Capitale Politico, le accuse suggeriscono che Kiriakou ha passato al cronista del New York Times Scott Shane il nome dell'agente Cia Deuce Martinez, indicandolo anche come uno di quelli che hanno preso parte all'interrogatorio dell'esponente di al Qaida Abu Zubaydah in Pakistan nel 2009
Inoltre, i procuratori federali lo incolpano di aver mentito alla Cia per ottenere l'approvazione necessaria a pubblicare il libro "The Reluctant Spy: My Secret Life in the Cia's War on Terror" (La spia riluttante: la mia vita segreta durante la guerra al terrore della Cia), scritto nel 2010. L'uomo è accusato di aver violato sia l'Intelligence Identities Protection Act che l'Espionage Act. Fosse trovato colpevole, Kiriakou potrebbe essere condannato a 30 anni di reclusione.

