| Cos’è
un dissuasore elettrico?
Intervista
di Francesco Polimeni, amministratore della Polinet S.r.l. - Spiare.com
su Radio
R101
13 Settembre
2007
Sportello Centounico
condotto da
Lester e Paolo Dini
Di sicuro è uno strumento
di auto difesa che ha un grande richiamo nell’immaginario delle persone.
Tutti si immaginano che toccata da una scarica di corrente da 200.000 V
una persona faccia un balzo di un metro e rimanga a terra fumante. Forse
è per questo che tanti li vogliono ma hanno paura di acquistarli
a causa della nebulosità della legislazione in materia di armi.
Infatti tantissimi appassionati di armi credono tuttora che tutti
questi strumenti abbiano i connotati di vera e propria arma.
Essendo la legislazione chiara
sul fatto che per essere “arma” un oggetto deve essere atto ad offendere
e la sua finalità costruttiva deve essere l’offesa, il dissuasore
elettrico deve essere analizzato per pericolosità intrinseca nei
confronti delle persone. In Italia e in Europa la legge che regola la pericolosità
o meno degli impianti elettrici nei confronti dell’uomo e’ rappresentata
dalle norme CEI .In tali norme si evidenzia che se il rapporto tra voltaggio
e amperaggio è al disotto di un determinato livello si ha la percezione
del “dolore-fastidio” ma non si ha pericolosità per la persona.
Su questa base sono realizzati i nostri dissuasori.Essi hanno solo un grandissimo
potere deterrente; a contatto con la persona creano una sensazione di dolore
o disagio estremamente intensa ma localizzata al solo punto di contatto
e alla fine della scarica non si possono avere prolungamenti delle sensazioni
o danni di nessun tipo. Per assurdo un accendi gas ha una potenzialità
lesiva 10 volte maggiore rispetto al dissuasore elettrico.
La linea di confine
tra arma comune “propria” e arma “impropria” è uno dei punti di
forza della nostra legislazione sulle armi. Con arma propria si intendono
tutti gli strumenti la cui finalità costruttiva e’ di nuocere alla
persona (un pugnale doppio filo o un tirapugni sono esempio di due
“armi bianche”). Le armi improprie sono invece tutti gli strumenti la cui
finalità d’uso è diversa dal nuocere ma che all’occorrenza
possono farlo (un cacciavite o un coltello da cucina). Non essendo le caratteristiche
di un dissuasore elettrico atte ad offendere la persona non è configurabile
come un’arma, ma usato impropriamente o per aggredire si riconfigura come
un arma impropria.
"PREMESSA"
I
dissuasori elettronici a scarica di alta tensione chiamati anche immobilizzatori
fanno parte della categoria dei difensori da borsetta come anche
gli spray al peperoncino meno aggressivi e di facile utilizzo.
Mentre
il dissuasore elettrico è un deterrente se visto a distanza ma comunque
ha bisogno del contatto fisico con l’aggressore per poterlo “buttare giù”
per qualche decina di minuti, gli spray
possono arrivare a rendere inoffensiva una persona già da sette
metri di distanza.
Inoltre
se immaginiamo una semplice corsa jogging e veniamo aggrediti da un cane
lo spray lo allontanerà prima ancora di averlo addosso.
L’importanza
di avere uno spray anche per le persone anziane che portano a spasso i
loro nipoti e se li vedono sbranare dai pitt bull è fondamentale
per evitare terribili drammi.
Di
facile utilizzo ed efficacissimi.
Pensate
quante tristi notizie di cronaca si sarebbero potute evitare se quei nonni
l’avessero avuti.
Comunque
essi sono tutti legali ovviamente nel solo caso di utilizzo di difesa e
si possono portare liberamente. |