Cercate su internet la parola “Privacy”? La Nsa vi sta spiando

nsaAvete mai cercato su internet informazioni inerenti ” comunicazione anonima con Tor”?

Oppure siete mai andati, per divertimento o per interesse, sul sito Linuxjournal? O avete digitato su Google qualcosa sul sistema operativo Tails? Bene, in ciascuno di questi esempi ( e sicuramente anche in altri) siete stati contrassegnati dalla Nsa (National Security Agency) come probabili terroristi da tenere sotto osservazione.

Sembra illogico, però nella giungla della sorveglianza non è permesso di stupirsi.

La notizia arriva dalla Germania, esattamente dai quotidiani tedeschi Ndr e Wdr che hanno divulgato un articolo svelando parte del codice impiegato dall’agenzia di spionaggio americana resa famosa per le confessioni di Edward Snowden.

Il codice in causa si chiama XKeyscore, la sua mansione è quella di controllare in modo minuzioso ciò che succede on line per poi classificare i dati più “interessanti”. E tra questi, in base a quanto verificato in queste ore, finivano ( ancora oggi?) tutti i dati degli utenti che per un motivo qualsiasi si sono avvicinati a Tor o a Tails, oppure che navigavano il sito di Linux.

In breve, tutti gli utenti che hanno ostentato interesse nei confronti di strumenti per la protezione della propria privacy sono terminati nel mirino della Nsa, registrati come potenziali terroristi. E al danno si aggiunge la beffa, perchè ad analizzare i metodi utilizzati dall’agenzia di spionaggio americana si comprende benissimo che l’analisi non si blocca di certo alla visita “sospetta”. Se la Nsa trova il tuo indirizzo Ip e lo segue, ritenendolo degno di attenzione, i dati prelevati si allargano anche al traffico successivo, cioè a qualsiasi cosa tu faccia dopo on line.

Foto porno nel database della Nsa

Nel frattempo escono nuovi particolari sullo scandalo Nsa scoperto da Snowden. Da un pezzo scritto sul Washington Post appare che nell’archivio della Nsa sono capitate foto che ritraggono ragazze in pose osè, uomini che mostrano i muscoli e bambini mentre fanno la doccia. Fotografie, inerenti a 10 mila soggetti, che non hanno niente a che vedere con la sicurezza degli Stati Uniti d’America.

L’agenzia di spionaggio americana, sempre secondo il Washington Post, detiene anche file e documenti inerenti storie di sesso, tradimenti, chat bollenti, analisi cliniche e storie di problemi finanziari. Tutti file che col terrorismo non hanno nulla a che vedere.

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