Gli USA nel 1959 pensavano di spiare la Terra dalla Luna


spiare-terraDei documenti appena declassificati dal Pentagono riportano i piani per realizzare una base di spionaggio sul satellite

Spiare dalla Luna e realizzare anche un sistema di armi in grado di intervenire nei problemi del nostro pianeta direttamente dallo spazio lunare: era il piano del Pentagono racchiuso nel segretissimo Project Horizon del 1959 e svelato dai media americani in occasione del 45° anniversario dello sbarco sulla luna. Centinaia di documenti, da poco desecretati dal governo americano, svelano un progetto ambizioso mai messo in opera, ma progettato nei dettagli ben dieci anni prima dello sbarco sulla luna di Neil Armstrong.

In base ai documenti, l’esercito americano aveva considerato la possibilità di piazzare un sistema di spionaggio sulla Luna per “agevolare le trasmissioni e le osservazioni della terra”.

Il progetto denominato Horizon racchiudeva anche la proposta di realizzare un sistema di armamenti che avrebbe consentito di lanciare offensive dalla luna in direzione della terra o nel lontano spazio. Non soltanto: i consulenti del Pentagono avevano progettato anche la possibilità di far esplodere delle bombe atomiche vicino alla Luna per esaminare gli effetti delle radiazioni su forme di vita aliene.

Un altro dossier, anch’esso appena declassificato dal Pentagono, titolato The Kidnapping of the Lunik illustra come gli agenti dei servizi segreti americani, furono in grado di rubare, e poi riconsegnare, la capsula spaziale sovietica Lunik per raccogliere informazioni utili sulle competenze spaziali dei russi.

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