Microspia Gsm. Guardiamo come si utilizza

microspia-gsmLe microspie Gsm hanno moltissimi vantaggi in confronto a quelle di vecchia generazione (e anche per questo ne proponiamo l’uso): grazie alla tecnologia di trasmissione digitale si ottiene una rapidità di trasmissione estremamente elevata, e il segnale arriva in maniera decisamente libera. Oltre ciò, data la copertura Gsm ormai ovunque presente, si ha l’accesso senza limiti rappresentati dalla distanza al dispositivo: tenete in considerazione che occorre soltanto una telefonata alla sim inserita nella microspia Gsm per sorvegliare un ambiente!

Altra, grande novità apportata dalle microspie Gsm è la possibilità di eseguire ascolti ambientali e intercettazioni senza la necessità di usare altri ricevitori per sintonizzarsi sulle esatte frequenze, come succedeva in passato e come abbiamo visto in tantissimi film. Per chiunque avesse bisogno di una microspia per l’ascolto ambientale, oggi, l’utilizzo di una microspia Gsm è praticamente d’obbligo: i benefici sono molteplici e di tale importanza che le vecchie generazioni di microspie al confronto appaiono pezzi da museo.

Come si utilizza una microspia GsmVediamo le istruzioni adatte per imparare ad usare una microspia Gsm di ultima generazione, che dispone di un enorme quantità di vantaggi rispetto ai passati modelli.

Guardiamo in concreto come si utilizza una microspia Gsm, le istruzioni per l’uso. Per cominciare dobbiamo decidere il tempo che si vorrà tenere attiva la microspia nel posto scelto per l’occultamento, decidendo anche il tipo di alimentazione. La potremo collegare alla rete elettrica se intendiamo avviare una sorveglianza continuativa anche per settimane o mesi, mentre se vogliamo fare un attività investigativa per pochi giorni sarà sufficiente utilizzare una batteria da 3,6 Volt con una capacità di 3 Ampere. Come dobbiamo comportarci una volta trovata la posizione e l’alimentazione? Bisogna configurare la microspia.

Come già spiegato le microspie Gsm hanno al loro interno una Sim identica a quella dei telefoni cellulari. Dovremo quindi configurare il numero in entrata che chiamerà la Sim nella microspia, fatto questo invieremo un sms per programmare il numero di richiamata a voce (che potrà essere anche quello di un telefono cellulare), in modo tale che quando la microspia capta dei rumori o delle voci fa partire una telefonata verso il numero programmato attivando l’intercettazione ambientale. Di solito bisogna configurare un numero che varia da 0 a 100 o similare, che gestisce la sensibilità della microspia Gsm, determinando le volte che la microspia Gsm chiamerà il numero spione.

Se la microspia Gsm è installata dentro un auto il numero programmato servirà a far partire la telefonata quando l’auto sarà in movimento (tramite sensore di movimento presente nella microspia Gsm) oppure se sentirà delle voci o dei rumori (tramite sensore dell’attivazione vocale presente nella microspia Gsm). In base alla qualità della microspia potranno essere attivate anche altre funzioni, come l’antibonifica che permette a chi è in ascolto di spegnere la microspia a distanza, in caso dovesse intuire che è in corso una bonifica nel locale o nell’autovettura, oppure la funzione della diagnostica per controllare da remoto i parametri di configurazione della microspia Gsm.

Related posts

Leave a Comment