MUOS, IN SICILIA SUPER RADIAZIONI. L’ARTICOLO DENUNCIA DI FIORELLO

muos-comunicazioni-satellitariFino a qualche giorno fa, lo ammetto senza vergogna, non sapevo neanche cosa fosse il Muos di Niscemi. Ma le decine di mail e segnalazioni che mi sono arrivate via Twitter mi hanno spinto a documentarmi e farmi scoprire un vero e proprio mondo. Si tratta di un problema ignorato dai media nazionali, ma molto sentito a livello locale. Scorrendo su Google ho trovato pagine di dichiarazioni, comitati e interi paesi siciliani in rivolta contro questo sistema satellitare ad altissima frequenza. Ma di cosa si tratta? Documentandomi ho scoperto che è un moderno sistema di telecomunicazioni satellitare della marina militare statunitense, dotato di cinque satelliti geostazionari e quattro stazioni di terra, di cui una a Niscemi, dotate di tre grandi parabole del diametro di 18,4 metri e due antenne alte 149 metri.

Sarà utilizzato per coordinare tutti i sistemi militari statunitensi dislocati nel mondo. Fin qui nulla di strano. Quello che però mi ha fatto sobbalzare è la relazione del professor Massimo Zucchetti, Ordinario di Impianti Nucleari e docente di “Protezione dalle Radiazioni” al Politecnico di Torino: lo studio evidenzia come le emissioni del Muos possono essere dannose per gli uomini e l’ambiente circostante per un raggio di 140 km. Un fenomeno di elettrosmog a livelli altissimi.

Il governatore siciliano ha dichiarato guerra all’impianto che dovrebbe sorgere a Niscemi, mentre il ministro Di Paola difende il megatrasmettitore definendolo come “un asset strategico per l’alleanza Atlantica”. Non essendo un tecnico o uno scienziato non posso far altro che attenermi agli studi che ho trovato in rete, senza nascondere la preoccupazione per qualcosa che sta passando tristemente sotto silenzio. Nel mio piccolo, con Edicolafiore, spero di aver portato alla luce un problema, senza che questo resti relegato soltanto nelle cronache dei giornali siciliani.

Fonte Leggo

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