A casa di Scajola dossier dei servizi segreti

servizi segreti

L’ex ministro Claudio Scajola è indagato dalla procura di Imperia per ricettazione.

Servizi segreti. La notizia, anticipata dal Secolo XIX, è stata confermata dal legale di Scajola, Marco Mangia.

servizi segreti

L’iscrizione nel registro degli indagati del nome di Scajola è da mettere in relazione alle perquisizioni effettuate dalla polizia Postale il 18 aprile, riguardanti un procedimento per abuso edilizio e finanziamento illecito ai partiti.

Nel corso di quelle perquisizioni sono stati sequestrati anche documenti riservati dei servizi segreti riguardanti i periodi in cui Scajola era a capo del ministero dell’Interno, del ministero delle Attività produttive e del Copasir.

Sono state sequestrate perché, secondo l’accusa, l’ex ministro non aveva più titolo a possederle.

IL LEGALE: «DOCUMENTI DETENUTI LEGITTIMAMENTE». Il decreto di sequestro è stato convalidato e notificato dalla Procura allo stesso indagato.

«Sono documenti che noi deteniamo legittimamente», ha spiegato l’avvocato di Scajola, Marco Mangia, «e per questo ci siamo immediatamente opposti al decreto di sequestro.

Si tratta di documenti che fanno parte dalla legittima attività politica del mio assistito.

Nulla di più».

Tra le relazioni riservate trovate a casa Scajola, una riguarderebbe un’informativa dell’Arma del 1998, riguardante l’ex parlamentare imperiese del Pdl Eugenio Minasso.

Minasso ha dichiarato di non essere a conoscenza di quelle carte.

Inoltre, come ha riportato il Secolo XIX, sarebbero stati trovati anche stralci di atti giudiziari riguardanti Silvio Berlusconi.

Servizi di Bonifica da microspie

Related posts

Leave a Comment