Vuoi scoprire come si svolgono i nostri corsi? Oltre alle informazioni sul Corso pratico tecnologie investigative bonifica microspie , puoi vedere i risultati dei nostri allievi e le immagini dei corsi passati, come quello del 24/25 Settembre 2011 , dove abbiamo consegnato l'attestato di partecipazione.
L'edizione del corso pratico del 16-17 luglio ha offerto due giornate di formazione tecnica approfondita interamente dedicata ai dispositivi anti-intercettazione. Dai telefoni cifrati ai sistemi di bonifica ambientale, i partecipanti hanno avuto l'opportunità di analizzare, testare e confrontare direttamente le soluzioni disponibili sul mercato professionale, acquisendo competenze indispensabili per chi opera nell'ambito della sicurezza delle comunicazioni e della protezione delle informazioni riservate.
Il programma ha preso avvio con un'analisi sistematica delle minacce reali alle comunicazioni: intercettazioni telefoniche, captatori informatici, microspia ambientali e attacchi IMSI catcher. Comprendere il panorama delle minacce è prerequisito fondamentale per valutare correttamente l'efficacia di qualsiasi dispositivo di protezione. I docenti hanno illustrato le tecniche più diffuse utilizzate per captare comunicazioni private, contestualizzando le contromisure tecnologiche disponibili.
La prima giornata si è concentrata sui dispositivi di protezione delle comunicazioni vocali. Sono stati analizzati telefoni cifrati con crittografia end-to-end, scrambler analogici e digitali per linee fisse, e applicazioni di comunicazione sicura per smartphone. Ogni soluzione è stata sottoposta a test pratici in laboratorio, verificando le effettive prestazioni crittografiche e le condizioni d'uso ottimali. I partecipanti hanno compreso i limiti di ciascuna tecnologia e i contesti in cui risulta più efficace.
Nella seconda giornata il focus si è spostato sui dispositivi di protezione ambientale. I partecipanti hanno testato strumenti di rilevamento RF per individuare trasmettitori attivi, analizzatori di spettro portatili, nonlinear junction detector per identificare componenti elettronici anche inattivi, e jammer selettivi. Centrale è stato il confronto tra dispositivi consumer di fascia bassa e strumenti professionali certificati, evidenziando differenze sostanziali in termini di sensibilità, copertura di frequenze e affidabilità operativa.
Il corso ha rappresentato un'occasione rara per toccare con mano tecnologie solitamente riservate ad ambienti governativi e militari, offrendo una visione completa e pratica del settore della sicurezza delle comunicazioni.