Quello che l’Fbi non vuole farti sapere
Nessuna rivelazione sulle tecniche di sorveglianza utilizzate. L’Fbi continua a tenere segreti i localizzatori Gps dopo l’importante sentenza con cui la Corte Suprema americana lo scorso anno ha vietato agli agenti federali di utilizzare sistemi GPS per tenere sotto controllo i sospettati, senza prima ottenere l’autorizzazione di un giudice. Lo spiega Gizmodo.com che mostra cosa è successo dopo la “United States v Jones”, noto caso giudiziario che aveva coinvolto Antoine Jones. Nella sua automobile gli agenti avevano installato il dispositivo di tracking GPS senza mandato. Ma la Corte ha spiegato come fosse stato un atto illegale. SILENZIO – “Se volete scoprire come l’Fbi ha reagito alla sentenza, però, così come le nuove tecniche… Continua a leggere
