Nope, il Copri Webcam per gli ossessionati della privacy

copri webcam

Copri webcam delle volte nei film si vedono degli agenti speciali capaci di utilizzare qualsiasi dispositivo collegato ad internet. Copri webcam. E’ l’esempio più utilizzato è quello delle webcam distribuite per il pianeta. In verità accedere in una webcam personale non è per niente semplice. A volte, però, potreste avere timore di essere spiati. Pensate a quando vi spogliate o trafficate con qualcosa di particolate. Come potersi difendere da questa eventuale minaccia? Il modo più semplice è oscurare la webcam. Nope è un dispositivo magnetico di forma rotonda che permette…

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Svolta sulla Privacy in Italia: Google dovrà chiedere il consenso per l’uso dei dati.

Da oggi chi usa il motore di ricerca di Google o i suoi servizi sarà più garantito. Il Garante della Privacy ha deciso che il motore di ricerca più importante al mondo dovrà chiedere il consenso se vorrà utilizzare i dati dei suoi utenti e dovrà anche dire cosa ci farà. E’ il primo provvedimento del genere in Europa. Si è decisa con un provvedimento prescrittivo – descrive una nota del Garante – la pratica iniziata lo scorso anno dal Garante italiano dopo le modifiche adottate da Google alla propria…

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Email e telefonate a rischio intercettazioni. Dossier sulla Privacy: “enorme buco nel sistema”

La Privacy a rischio in Italia. Un documento arrivato sul tavolo del Governo lancia l’allarme sulla sicurezza da intercettazioni di sms, chat, email, post sui social network e telefonate. Il documento, di cui parla il quotidiano Repubblica, arriva dal Dipartimento attività ispettive dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali e parla di una grande falla nella sicurezza delle telecomunicazioni italiane. Un buco talmente enorme da porre i dati a disposizione di tutti. Anche le conversazioni telefoniche sono in pericolo in quanto da circa dieci anni le telefonate viaggiano sul digitale,…

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Facebook, il 54% degli iscritti pensa alla privacy

Gli iscritti a Facebook pensano alla privacy più del passato. In base ai dati di GlobalWebIndex,il 54% è preoccupato su questo tema, nel 2012 la percentuale era al 44%. Il rapporto arriva a pochi giorni dalle polemiche per la prova con cui Facebook ha manomesso le notizie pubblicate dagli utenti per documentare che sussiste una diffusione emotiva virtuale. Nel frattempo, il social mira sempre più sui video: sperimenta una funzione che propone video uguali a quello che si sta guardando. Il grafico esibito da GlobalWebIndex evidenzia una curva in crescita…

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Privacy e Selfie, le norme del garante tra app, wi-fi e ladri… veri

Non sono vacanze senza selfie. Ma lo scatto automatico, da postare rigorosamente su internet, può causare dei seri problemi. Di privacy, prima di tutto, ma non solo. Perciò il garante della Privacy ha divulgato delle norme per non commettere errori. E magari, trovarsi la casa svaligiata al ritorno dalle ferie per colpa di una foto postata su Facebook o su altri social network. Oppure, nel migliore dei casi, un virus sul proprio telefono cellulare. 1. Selfie e privacy – Video e fotografie postate in Rete sono accessibili praticamente a chiunque.…

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Furto di identità: cos’è e come si può prevenire

Lo sviluppo del mobile e l’espansione del commercio digitale hanno portato in primo piano la questione dell’identità virtuale. Il problema del furto di identità, nell’epoca di Internet, non riguarda solo la sfera morale ma anche quella penale ed economica, e coinvolge spesso organizzazioni criminali internazionali in grado di agire a nome di ignari utenti senza neanche che ve questi se ne rendano conto. Il fenomeno è talmente diffuso da spingere persino il Ministero della Difesa a dedicare un’area del proprio sito alle informazioni sul furto di identità. Come facciamo a…

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Facebook, la privacy non serve più: col “mi piace” il web sa tutto di te

SONO 58000 gli utenti di Facebook coinvolti nell’ultimo studio dell’Università di Cambridge. Un campione significativo a supporto di un risultato in grado di sollevare interrogativi importanti. Il controllo della privacy online è un parametro reale e in grado di incidere davvero su quanto il web sa di noi, oppure si tratta di un effetto placebo? Secondo lo studio, dalla semplice pressione del tasto “Mi piace” su Facebook, è possibile delineare i profili personali degli utenti con una precisione quasi chirurgica. L’informazione contenuta in un “mi piace” appare come una vera…

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Investigatore privato: la professione

investigatore privato

Tutti, prima o poi, abbiamo avuto la sensazione di essere seguiti da qualcuno. In alcuni casi questa sensazione potrebbe essere vera, e a seguirci potrebbe essere un investigatore privato, una figura professionale spesso protagonista nel mondo giallo, ma molto meno conosciuta per come è davvero. Per conoscere meglio gli aspetti di questo lavoro abbiamo voluto intervistare Nicola, un ragazzo di 31 anni che da quasi tre lavora come investigatore privato, o  più correttamente come “consulente investigativo per indagini”, dopo avere iniziato totalmente per caso. Come hai cominciato a fare l’investigatore…

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Email anonime. Inviare email e messaggi segreti di posta

Email anonime. Quando si naviga su internet, essere anonimi è quasi impossibile e tutti, anche usando programmi e sistemi per nascondere la propria identità, possiamo essere tracciati e trovati. Il fatto che non ci siano metodi infallibili al 100% non significa però che non si possa mantenere l’anonimato quando si vogliono inviare messaggi o email senza farsi scoprire. I servizi per mandare email anonime permettono di inviare messaggi di posta elettronica segreti senza che sia rivelato nulla di se, senza quindi lasciare alcun elemento identificativo o indirizzo IP. Le email…

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Ma la privacy è davvero morta?

Ma la privacy è morta? Ecco, questo si domandano da 10 anni gli americani. Blogger, professori, esperti si interrogano sul possibile tramonto della riservatezza dei nostri dati personali. E mai nessuno che offre motivi validi per ritenere che sia davvero finita l’era in cui dover lasciare a una normativa specifica, l’espansione sociale della nostra vita. A terrorizzare maggiormente gli osservatori dei primi anni 2000, erano le tecnologie. Questo rincorrersi di strumenti di geolocalizzazione, di riconoscimento facciale e di altri dati biometrici inquietava non poco, tanto quanto il diffondersi di telecamere…

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Il redditometro viola la privacy, un giudice lo boccia

Redditometro. Una dolce vittoria per i detrattori del nuovo strumento di controllo fiscale presentato il 4 gennaio 2013 e già finito sulla graticola tra il fuoco incrociato di cittadini inviperiti, associazioni sul piede di guerra ed ora, della magistratura che lo boccia senza appello. Il giudice Antonio Lepre boccia, quindi il redditometro perchè porta alla “soppressione del diritto del contribuente e della sua famiglia ad avere una vita privata, a poter gestire il proprio denaro” e non lascia libero il cittadino ”su aspetti delicatissimi della propria vita privata quali la spesa farmaceutica,…

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Wi-Fi nei locali, il Garante«Gli esercenti non sono responsabili di ciò che fanno i clienti»

Della questione si dibatteva da tempo. Perché in Italia i gestori dei locali pubblici non lasciano il Wi-Fi aperto a tutti e nel resto del mondo invece ci si può connettere senza problemi? Il motivo era semplice: i proprietari di ristoranti, bar e pub avevano paura di finire nei guai, se ritenuti responsabili di eventuali illeciti commessi dagli avventori. Ora, in risposta a un quesito posto da Fipe, la Federazione italiana pubblici esercizi aderente a Confcommercio, il Garante Privacy ha confermato quanto già stabilito dal decreto Milleproroghe del 2010, ossia…

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