Google brevetta software per spiare email

Google brevetta software per spiare email. Google non ha paura di fare la spia, anzi. Dopo aver agitato i garanti della Privacy di mezza Europa, pronti a infliggere al colosso multe su multe (anche se per adesso è meglio parlare di multicine, visto che nel vecchio continente finora le sanzioni somministrate ammontano a poche decina di migliaia di dollari, noccioline per Big G), il motore di ricerca si prepara a spifferare ai capi ufficio cosa scrivono di sconveniente i loro dipendenti nelle email. A tale scopo ha appena depositato un…

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Gli USA vogliono spiare Gmail e Dropbox in tempo reale

spiare gmail

Spiare Gmail e Dropbox è una priorità per l’FBI (Federal Bureau of Investigation), perché non è più sufficiente ottenere i messaggi digitali dopo una richiesta ufficiale. Spiare Gmail. Per garantire la sicurezza è necessario un controllo completo e in tempo reale delle telecomunicazioni. L’agenzia governativa vuole far luce sulla cosiddetta “zona oscura” di Internet (tutte le comunicazioni digitali) con un’estensione delle attuali norme, che oggi permettono all’FBI di spiare una linea telefonica, ma non una casella di posta elettronica. Nel calderone dei nuovi canali da controllare rientra praticamente qualsiasi cosa…

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Spie vecchio stile tra Washington e Pechino

In tempi di accuse incrociate di intrusioni e attacchi informatici, l’ultimo presunto caso di spie tra Stati Uniti e Cina in ordine di tempo è invece legato al fattore umano. Certo memorie esterne e pc sono stati gli oggetti cui l’Fbi si è interessata durante l’interrogatorio di Bo Jiang, scienziato cinese al Langley Research Center della Nasa, fermato all’aeroporto Dulles a Washington mentre era in procinto di imbarcarsi su un volo di sola andata per Pechino. Secondo quanto riferito dal Washington Examiner il ricercatore cinese sarebbe sotto inchiesta per violazione…

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Il nuovo spionaggio informatico secondo Morgan Marquis-Boire

L’aula De Donato del Politecnico di Milano si è riempita venerdì per ascoltare la storia di Morgan Marquis-Boire (sullo spionaggio informatico), ingegnere esperto in sicurezza di Google trasformatosi da qualche anno in cacciatore di software usati per spiare e reprimere il dissenso nei Paesi arabi, ma non solo. Il giovane relatore, invitato dall’altrettanto giovane e attiva associazione nel campo del diritto informatico, Tech and Law, ha presentato i risultati delle sue ricerche: gli spyware usati dalle dittature d’oriente arrivano da occidente, e non dal mercato nero. Storia antica: le nazioni democratiche…

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Lo spionaggio informatico in una infografica

F-Secure riassume in una infografica i cyber attacchi più comuni utilizzati dalle spie informatiche Gli attacchi malware – che siano rivolti ai dispositivi mobili o contro le grandi organizzazioni – sono presenti da oltre 25 anni e l’ultima ondata è diventata sempre più complessa. Oggi, i nemici cibernetici sono tipicamente criminali che prendono di mira persone e aziende via Internet. Se ci fossero davvero i supercriminali, se il denaro non fosse l’obiettivo e se gli agenti segreti, come James Bond, esistessero oggi, quali tipi di malware potrebbero essere usati su…

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