Gli agenti segreti nell’era dei social

Gli agenti segreti della Cia, prototipo globale della discrezione, possono avere una pagina Facebook o un account su Twitter? Risposta ufficiale dei servizi segreti americani: non solo può, ma deve. A certe condizioni. L’avvento di internet ha rivoluzionato il mestiere degli agenti segreti, facilitando la raccolta e la diffusione delle informazioni, ma il boom dei social media ha creato un dilemma. Non c’è dubbio che Facebook, Twitter, Linkedin e altri network fanno ormai parte della vita quotidiana di milioni di persone, e quindi rappresentano una fonte preziosa di notizie. Nello…

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Perché le donne sono le spie migliori

Il capo del Mossad ha lodato le sue sottoposte, ma anche negli Stati Uniti l’opinione è condivisa. Tamir Pardo, intervistato da Globes, ha tessuto le lodi delle donne che dipendono dalla sua agenzia: “Le donne hanno un netto vantaggio nella guerra segreta grazie alla loro abilità nel multitasking”. Aggiungendo che sono più prave a recitare i ruoli richiesti e superiori agli uomini quando è necessario comprimere il proprio ego per ottenere uno scopo. DICE IL MOSSAD  – “Le donne sono più dotate nel decifrare le situazioni. Contrariamente agli stereotipi si vede…

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Le nuove spie della Cia: forni e televisori

Avviare la lavatrice durante la corsetta al parco, aggiustare le luci del soggiorno dal supermercato e accendere il forno, aspettando di tornare a casa inghiottiti dal traffico. Se da una parte le connessioni e i comandi wireless degli oggetti di uso quotidiano potrebbero rendere più semplice la vita delle persone, dall’altra potrebbero essere attività facilmente rintracciabili, dati memorizzabili per mappare luoghi e abitudini di chiunque. Tanto che servizi di intelligence potrebbero sfruttarli come una nuova tecnica di spionaggio, e sostituire così le care e vecchie cimici nascoste per casa. La…

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Drone spia, come funzionano e cosa diventeranno

La CIA ha aperto l’anno 2013 con una raffica di droni spia sul Pakistan, martellando gli obiettivi talebani su tutto il paese. Drone. L’attacco nel nord del Waziristan ha fatto crescere il numero di attacchi di droni nel paese. Gli attuali funzionari dell’Intelligence USA hanno attribuito l’aumento del numero di assalti all’urgenza dell’amministrazione Obama di riportare a casa circa 6 mila truppe entro il 2014. Gli attacchi degli ultimi giorni sono stati visti come un modo per indebolire gli avversari prima del ritiro e far vedere che gli Stati Uniti…

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