Privacy e Selfie, le norme del garante tra app, wi-fi e ladri… veri

Non sono vacanze senza selfie. Ma lo scatto automatico, da postare rigorosamente su internet, può causare dei seri problemi. Di privacy, prima di tutto, ma non solo. Perciò il garante della Privacy ha divulgato delle norme per non commettere errori. E magari, trovarsi la casa svaligiata al ritorno dalle ferie per colpa di una foto postata su Facebook o su altri social network. Oppure, nel migliore dei casi, un virus sul proprio telefono cellulare. 1. Selfie e privacy – Video e fotografie postate in Rete sono accessibili praticamente a chiunque.…

Continua a leggere

Spionaggio. Berlino e l’azienda telefonica Verizon

La Germania sbarra le porte all’azienda telefonica americana Verizon e rende noto un rinnovo totale del parco macchine informatiche del governo per proteggersi dai programmi di spionaggio globale degli Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada, Australia e Nuova Zelanda. Dopo il clamore internazionale sullo spionaggio di massa, nel quale è rimasta coinvolta anche la cancelliera Angela Merkel, spiata per molti anni dalla National Security Agency, il governo tedesco pensa a ripararsi meglio da eventuali infiltrazioni da parte delle agenzie di spionaggio straniere, in particolare da quelle dei Five Eyes.

Continua a leggere

Android. Spedire email cryptate con MySecureMail

MySecureMail è un applicazione che inserisce sul nostro smartphone un client di posta semplice da utilizzare e che punta alla sicurezza. Il suo traguardo è infatti tenere le nostre comunicazioni tramite email protette da sguardi indiscreti, usando sistemi di crittografia aggiuntivi e la firma elettronica. L’applicazione è utilizzabile con qualsiasi account di posta elettronica gratuito. Le mail trasmesse dal mittente sono codificate e risultano incomprensibili a qualsiasi persona che non abbia la chiave di decodifica, che detiene soltanto il destinatario del messaggio. Per usare le funzioni di crittografia, bisogna prima…

Continua a leggere

Ecco perché i cable landing points italiani fanno gola all’intelligence americana e inglese

Il primo colosso delle telecomunicazioni che ha lanciato il sasso nello stagno è stato Vodafone. La compagnia telefonica britannica, che opera in 29 paesi, in un dettagliato rapporto presentato il 6 giugno scorso, ha denunciato pubblicamente che le agenzie di intelligence spiano i suoi utenti, in particolare quelli europei. Un’uscita che ha sorpreso la comunità internazionale suscitando nuovi interrogativi sul tema della privacy e sull’invasività dei programmi governativi di sorveglianza elettronica. In soldoni i metadati di Vodafone, ma anche di altre compagnie, cioè le informazioni principali che riguardano una conversazione telefonica o una connessione telematica (i…

Continua a leggere

L’NSA sarebbe in grado di spiare tramite “telefono spento”

Arriva la riprova ad una delle confessioni più agghiaccianti fatte da Snowden: l’NSA sarebbe in grado di controllare smartphone e tablet in remoto, tramite fotocamera e microfono, sebbene i dispositivi siano (in apparenza) spenti. Dopo un anno dalle iniziali rivelazioni di Edward Snowden sulle tecniche di intercettazione utilizzati dalla National Agency Security e a distanza di pochi giorni dalle rivelazioni di Vodafone UK che ha dichiarato apertamente l’esistenza di connessioni dirette che molti Governi Europei avrebbero installato negli impianti telefonici per intercettare le chiamate ed i dati, si spalanca un…

Continua a leggere

SpyEye: il malware bancario fa meno paura?

Prosegue la scia di arresti in seguito all’operazione che ha messo sotto scacco in tutto il mondo la rete di SpyEye, il noto malware bancario responsabile di aver infettato oltre 1,4 milioni di computer a partire dal 2009, permettendo ai cyber criminali di controllare i computer da remoto e di conseguenza entrare in possesso di informazioni personali sensibili, come le credenziali bancarie, informazioni sulla carta di credito, username e password varie. Le operazioni, che hanno visto Trend Micro collaborare attivamente con le Forze dell’Ordine inglesi, hanno infatti portato all’arresto in Inghilterra…

Continua a leggere

Può spiare così “Android”

Non soltanto NSA, spie del governo e 007 alle prime armi. Anche il proprio telefono cellulare può trasformarsi in una vera “Spia” utilizzando le giuste applicazioni. L’invenzione è di Szymon Sidor, studente universitario che ha illustrato come sia possibile spiare gli utenti tramite un app per Android, senza che l’utente se ne accorga. Per dimostrarlo Szymon ha creato un applicazione che cattura foto e video degli utenti anche con schermo spento, mettendo in evidenza un serio problema di sicurezza per tutto il comparto. In periodi in cui tutti i telefoni cellulari hanno una fotocamera e…

Continua a leggere

Infedeltà coniugale: le prove del detective valgono in tribunale

Via libera alle investigazioni di un detective privato portate come prova in tribunale in una causa di separazione. È la Cassazione a stabilirlo dando ragione ad un modenese che aveva assoldato un investigatore privato per accertare l’infedeltà della moglie. Era stata la donna, che voleva separarsi dal marito, a promuovere la causa chiedendo il mantenimento. Ma i giudici hanno ritenuto che dalle fotografie e dai tabulati telefonici emersi dalle indagini dell’investigatore e portati in tribunale, fosse la nuova relazione della moglie la ragione della definitiva rottura del rapporto tra i…

Continua a leggere

Sindrome da spionaggio. Pechino toglie i server IBM dalle banche cinesi.

Alcune volte lo spionaggio finanziario puo’ essere molto più pericoloso di quello politico. Forse per questo motivo che la Cina, dopo lo scandalo Datagate, ha deciso di obbligare le banche di sostituire tutti i server della IBM statunitense con apparecchiature made in China. Per il momento è solo una voce di stampa riportata da Bloomberg, secondo la quale questa mossa farebbe parte dell’escalation della disputa in corso tra Usa e Cina sulla questione sicurezza.

Continua a leggere

Paura per la privacy? Arriva Hemlis, l’app che cripta i messaggi

Lo scandalo del Datagate, ovvero dell’abitudine dei servizi segreti americani di spiare account, contenuti, conversazioni, immagini e quant’altro circoli in Rete, ha posto prepotentemente l’accento sul concetto di privacy. Come evitare che l’occhio vigile del Grande Fratello di turno spii l’enorme quantità di informazioni che ognuno, volente o nolente, diffonde ogni giorno attraverso i nuovi mezzi di comunicazione di massa? Se criptare una telefonata appare al momento impossibile per i comuni mortali, lo stesso non si può dire per email, sms, e messaggistica istantanea.

Continua a leggere

Datagate: ecco come si spia

Ogni qualvolta mandiamo un’email, i dati vengono gestiti da un server locale, attraverso reti in fibra ottica. Su queste dorsali ormai transita di tutto, persino le chiamate effettuate dai normali telefoni. C’è poi un’altra grande risorsa creata per altri scopi che può, tuttavia, essere utilizzata anche per effettuare intercettazioni ambientali (audio ma volendo anche video). Considerata molto preziosa, perché a prova di bonifica ambientale (la ricerca di microspie in un determinato luogo): la rete elettrica. Basta andare sul sito internet di un negozio specializzato online di buon livello per trovare…

Continua a leggere

Rilevatore di Microspie GSM 2G – 3G – 4G Wifi Bluetooth

rilevatore microspie

Il MAC-501 Rilevatore microspie ed Attività Cellulari è un rilevatore multibanda di cellulari portatile, pronto per l’ultima generazione di cellulari 4G (così come per gli standard esistenti 2G e 3G). Microspie Digitali ed Analogiche portatile professionale Il Rilevatore di Microspie GSM MAC-501 è progettato per rilevare e localizzare le trasmissioni da microspie o altri dispositivi basati sulla rete cellulare inclusi i telefoni cellulari, PDA e Smartphone, localizzatori satellitari, dispositivi di ascolto GSM (microspie) e telecamere wireless nascoste 3G/4G. CARATTERISTICHE PRINCIPALI RILEVATORE DI MICROSPIE: Rileva le frequenze GSM (2G), UMTS (3G),…

Continua a leggere