Cyber-spionaggio e sicurezza nazionale nell’era ibrida
Nel panorama geopolitico contemporaneo, i confini degli Stati non si difendono più soltanto lungo linee di frontiera geografiche o cieli pattugliati. Il baricentro della sicurezza nazionale si è definitivamente spostato in una dimensione immateriale, dove conflitti cinetici e attacchi digitali avanzano in parallelo. Il cyber-spionaggio ha smesso di essere una mera attività di intelligence clandestina; si è trasformato nel motore pulsante della competizione strategica globale, in grado di alterare equilibri economici, manipolare opinioni pubbliche e minacciare l’operatività delle infrastrutture critiche di interi paesi. Con il crollo definitivo del concetto tradizionale di “perimetro di rete”, la sicurezza nazionale affronta minacce caratterizzate da un’invisibilità persistente e dall’uso pervasivo dell’intelligenza artificiale. La risposta internazionale a questa evoluzione sta ridefinendo i concetti stessi di alleanza e protezione dei dati, spingendo i governi verso l’adozione di architetture di difesa radicali e verso una transizione geopolitica cruciale: la ricerca della sovranità tecnologica. 1.… Continua a leggere




