Come prepararsi per un attacco informatico russo

attacco informatico
Il conflitto della Russia con l’Ucraina potrebbe sembrare molto lontano, ma non lo è. Attacco informatico e gli esperti di sicurezza, che avvertono di un tipo di guerra diverso, che potrebbe colpire più vicino tutti: gli attacchi informatici. Il primo passaggio in un attacco informatico mirato – o in un test di penetrazione o un’attività del red team – è raccogliere informazioni sul target. Leggi anche: OSINT estrazione di informazioni da fonti pubbliche Contenuto 1 La possibilità di un’attacco informatico 2 Gli hacker russi 3 Notizie false 4 15 consigli per proteggersi dagli attacchi informatici La possibilità di un’attacco informatico “Credo che tutti dovrebbero essere preparati a questo, individui e organizzazioni”, ha affermato <a href="https://drexel.edu/now/experts/Overview/molina-pablo/" target="_blank" rel="noreferrer…
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È scoppiata la Guerra fredda digitale: basta un pc per dare vita alla “rivolta delle macchine”

Sull’enfasi non hanno risparmiato di sicuro. E più ansiogeni di così non potevano essere. Michael McCaul, congressista repubblicano del Texas presidente dell’Homeland Security Committee della Camera dei rappresentanti, ha paragonato le vulnerabilità tecnologiche a livello informatico (foto Ansa) delle infrastrutture degli Stati Uniti a quelle del sistema generale della sicurezza prima dell’11 settembre. Gli Stati Uniti sarebbero attualmente esposti ai pericoli del “jihad elettronico” annunciato l’anno scorso da Al Qaeda tanto quanto erano esposti alle aggressioni nei loro cieli e sul loro territorio che si materializzarono nel 2001.
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Virus Ransomware. Europol, smantellata la rete

Virus Ransomware. L’European Cybercrime Centre, in collaborazione con le autorità spagnole, ha smantellato una associazione a delinquere che faceva leva su vari virus informatici per rastrellare denaro dagli utenti colpiti. Il meccanismo, definito “Ransomware“, era noto ed estremamente diffuso, rappresentando un’insidia ormai tanto comune quanto difficile da combattere. Il virus Ransomware funge da “sequestratore” dei file: li toglie dalla disponibilità dell’utente e tramite la crittografia li rende inaccessibili: all’utente viene quindi chiesto un pagamento a fronte del quale i file sarebbero “liberati”. Così facendo, decine di migliaia di utenti si sono trovati intrappolati e non pochi hanno ceduto alla paura sborsando quanto richiesto: il denaro confluiva sui conti correnti dei malintenzionati, dando vita ad un meccanismo estremamente redditizio e al di fuori di qualsivoglia regolarità. …
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Ecco la strategia dell’Intelligence italiana sulla cyber-security

Intelligence. La minaccia non è più solo alla sicurezza fisica, o ad uno Stato sovrano, ma al sistema Paese, all’integrità patrimoniale, industriale e ai sistemi produttivi. E’ questo lo scenario in cui deve muoversi l’Intelligence del mondo 2.0. I servizi segreti devono saper reagire a una minaccia che è diffusa e in mutazione costante, e guardarsi da azioni simili a quella di downgrading strutturale. “L’intelligence è l’unico strumento per prevenire attentati e per arrivare alla sicurezza generale”, ha spiegato l’ex ministro degli Esteri Franco Frattini, presidente della SIOI, la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale, intervenendo alla conferenza su ‘Le sfide della nuova intelligence’. Le attività di Intelligence ”non solo uno degli assi fondamentali della sicurezza del sistema-Paese, ma rappresentano lo strumento imprenscindibile per l’adozione di decisioni ad…
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Hackers cinesi all’attacco del New York Times

Nuovo capitolo della cyberguerra fra USA e Cina. Negli ultimi quattro mesi i computer del New York Times sono stati oggetto di attacchi da parte di hacker cinesi, che hanno rubato le password di giornalisti e dipendenti e hanno cercato file relativi all’inchiesta sulle ricchezze accumulate dalla famiglia del premier Wen Jiabao. Lo fa sapere lo stesso quotidiano statunitense, aggiungendo di aver ingaggiato esperti di sicurezza per fermare gli attacchi. L’inizio delle infiltrazioni a metà settembre coincide con l’avvio dell’inchiesta del NYT sulla fortuna della famiglia di Wen Jiabao. Dopo circa un mese di tentativi gli hacker sono riusciti a ottenere le password di tutti i dipendenti del giornale e le hanno usate per accedere ai computer personali di 53 impiegati.
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