Spionaggio dell’Est sbarca a Roma

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Spionaggio elettronico – “Nesti Vako” ex capo della sezione spionaggio della polizia segreta albanese incontra Francesco Polimeni negli uffici della Polinet S.r.l Spionaggio Est. Nesti Vako, l’uomo che per 25 anni ha guidato e diretto la sezione tecnologica di spionaggio elettronico ed intelligence della polizia segreta albanese nel periodo della guerra fredda. All’apparenza non dimostra più di 70 anni. Ben vestito e con un atteggiamento sincero, capelli bianchi, dà l’impressione del professore di liceo in pensione. In realtà, Nesti Vako è stato probabilmente il capo della sezione tecnica della polizia…

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È scoppiata la Guerra fredda digitale: basta un pc per dare vita alla “rivolta delle macchine”

Sull’enfasi non hanno risparmiato di sicuro. E più ansiogeni di così non potevano essere. Michael McCaul, congressista repubblicano del Texas presidente dell’Homeland Security Committee della Camera dei rappresentanti, ha paragonato le vulnerabilità tecnologiche a livello informatico (foto Ansa) delle infrastrutture degli Stati Uniti a quelle del sistema generale della sicurezza prima dell’11 settembre. Gli Stati Uniti sarebbero attualmente esposti ai pericoli del “jihad elettronico” annunciato l’anno scorso da Al Qaeda tanto quanto erano esposti alle aggressioni nei loro cieli e sul loro territorio che si materializzarono nel 2001.

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Guerra Fredda 2013. Spie russe alla sbarra

Germania, inizia il processo a Andreas e Heidrun Anschlag (il cognome è fittizio), marito e moglie accusati di spionaggio a favore della Russia. Una storia classica da Guerra Fredda. Ma quel conflitto, mai combattuto con le armi in pugno, non doveva essere finito nel 1989? E l’Unione Sovietica non doveva essere sciolta dal 1991? A quanto pare no. Perché Andreas e Heidrun sono accusati di aver passato dati al Kgb, poi all’Svr da 25 anni. Dunque, se la matematica non inganna e le accuse sono vere, lavoravano per Mosca dal…

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