Agli USA le idee e gli strumenti per spiare i telefoni sicuramente non mancano: dopo le antenne finte, ora è il momento di spiare gli aerei.
Spiare i telefoni. A confermarlo è il Wall Street Journal, il quale dice anche in che modo il Ministero di Giustizia utilizzi gli aerei per localizzare e spiare i cellulari.
Molti aeroplani sono muniti di appositi strumenti per spiare i telefoni.
Chiamati in gergo dirtbox – che si spacciano per antenne di telefonia cellulari.
Facendo in modo che i cellulari si aggancino a loro (convincendo i target che trasmettono il segnale più forte e stabile, anche se non fosse vero) e facendosi trasmettere le notizie di registrazione del dispositivo.
Un solo volo – spiega il Wall Street Journal – consente di spiare dati da centinaia di migliaia di telefoni.
Da cui vengono estrapolate informazioni e la posizione satellitare.
Il target principale di questa sorveglianza è localizzare i telefoni utilizzati dai ricercati e dalle persone sottoposte a indagine.
Ma il sistema “a strascico” prende informazioni su tutti i cellulari che entrano nel suo raggio d’azione, anche se non sospettati di nulla.
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Francesco Polimeni è un esperto riconosciuto nel campo del Technical Surveillance Counter Measures (TSCM), con oltre trent'anni di esperienza nel settore della sicurezza e del controspionaggio.
Dopo una carriera come agente della Polizia di Stato, ha fondato Polinet S.r.l. a Roma, un'azienda leader nelle bonifiche elettroniche e nella vendita di dispositivi di sorveglianza.
Dal 2001 è Amministratore Unico della Polinet S.r.l., tra le società leader in Italia esperte in tecnologie di Controsorveglianza e Anti Intercettazioni.
La sua specializzazione include la bonifica di microspie in ambienti privati e professionali, nonché la rimozione di localizzatori GPS nascosti nei veicoli.
Polimeni è anche un volto noto nei media italiani, avendo partecipato a numerose trasmissioni televisive di rilievo come "Porta a Porta" e "Matrix", dove è spesso invitato come esperto per discutere di tematiche legate alla sicurezza delle informazioni e al controspionaggio.
La sua attività non si limita alla capitale; infatti, offre i suoi servizi di bonifica in tutta Italia, mantenendo un alto livello di riservatezza e professionalità in ogni intervento.
Francesco Polimeni è iscritto al Ruolo Periti ed Esperti dalla C.C.I.A.A. di Roma al numero *** RM-2368 *** quale "Esperto in Sistemi di Prevenzione del Crimine".
Competenze chiave:
- Bonifiche elettroniche e rimozione di dispositivi di sorveglianza
- Consulenze tecniche per la prevenzione del crimine
- Utilizzo di tecnologie avanzate per il rilevamento di localizzatori GPS
- Esperienza pluriennale nel settore TSCM e controspionaggio
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