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Qual’è il significato di spionaggio ?

Lo spionaggio è sempre stato un importante tema nella letteratura e nella cinematografia mondiale.

Moltissime opere di questo genere, infatti, si sono incentrate su tale argomento per destare l’attenzione degli spettatori e dei lettori, da sempre affascinati da tutto ciò che riguarda il top secret.

Prima ancora che il tema dello spionaggio arrivi a diventare un filone narrativo, la storia è letteralmente piena di personaggi realmente esistiti e di società che hanno operato segretamente per conto di vari governi.

Sin dall’alba dei tempi, infatti, l’uomo è sempre stato portato ad investigare, a canalizzare la sua attenzione verso l’ignoto agendo per mezzo di sotterfugi, di nascosto e con l’intenzione di non lasciare alcuna traccia del suo operato.

Ancora oggi, lo spionaggio viene oltremodo utilizzato per diversi scopi, che siano essi governativi o di altro genere.

In questo breve ma interessante articolo, pertanto, focalizziamo l’attenzione sull’effettiva definizione di spionaggio, fornendo anche alcuni cenni storici e analizzando le sue applicazioni odierne, sia reali che finzionali.

Immergiamoci subito!

Spionaggio: di cosa si tratta?

In linea generale, si parla di spionaggio per indicare quel complesso di attività che mirano ad ottenere informazioni del tutto riservate di qualunque genere, in modo tale da ottenere vantaggi militari, politici o economici.

La natura delle attività spionistiche impone una certa riservatezza molto difficile da scalfire a causa del segreto di Stato che vige durante la loro traduzione in realtà, a meno che un agente non venga smascherato.

A questo proposito, è doveroso precisare che gli scrittori di romanzi e gli storici hanno un concetto di spionaggio diametralmente opposto: se i primi lo considerano come una potenziale trama piuttosto avvincente e in grado di incollare i lettori al testo, gli storici tendono a considerare le attività spionistiche come un contorno di un più grande quadro storico.

In realtà, il corso dei maggiori eventi che hanno avuto luogo durante i secoli, il più delle volte, è stato notevolmente influenzato dall’operato dello spionaggio.

Quali sono alcuni cenni storici che lo riguardano?

La storia dello spionaggio e le sue fasi

Collocare cronologicamente la nascita dello spionaggio e l’avvento delle spie è un compito molto ingrato: in realtà, non si può stabilire con certezza il periodo esatto di tale nascita, ma si sa per certo che le prime spie erano attive in tempi molto remoti.

I motivi che si celavano dietro la loro attività erano da attribuirsi perlopiù al patriottismo: l’uomo, da sempre, ha messo in campo di tutto per inseguire i suoi ideali e il suo tornaconto personale.

Col passare degli anni, il ruolo della spia ha avuto uno sviluppo incredibile, anche grazie all’evoluzione degli strumenti a sua disposizione attribuibile al progresso tecnologico e scientifico.

Si è passati, infatti, dall’uso di frequenze radio all’impiego di dispositivi nascosti, come i microfoni o le micro-telecamere, nonché all’ausilio di software e alle metodologie di sorveglianza elettronica.

La storia dello spionaggio va di pari passo con quella della crittografia: un esempio lampante di questo è senza dubbio Enigma, celebre macchina per cifrare e decifrare decodificata da Alan Touring, matematico inglese che si occupava di violare i cifrari nazisti tramite tale strumento elettromeccanico.

Lo spionaggio militare, tuttavia, affonda le sue radici molto indietro nel tempo: tracce di esso, seppur piccole, si ravvisano partendo dai Sumeri e dagli Egizi, i quali idearono un complesso sistema di spionaggio per danneggiare gli Ittiti, loro antagonisti storici.

A Giulio Cesare viene attribuito il primo cifrario basato sulla traslitterazione, utilizzato durante la Guerra Gallica, mentre l’Impero Bizantino passò alla storia per la sua complessa rete di spie diffuse in tutto il mondo allora conosciuto.

Anche il Medioevo fu pieno di testimonianze dello spionaggio: ad esempio, Sir Thomas Tuberville, consigliere fidato del re Edoardo I d’Inghilterra, divenne un grandissimo doppiogiochista e spia per conto di Filippo IV di Francia, strategia emulata anche dallo Stato Pontificio e dalla Repubblica di Venezia, i quali erano soliti assoldare diplomatici, ambasciatori o consoli, come vere e proprie spie.

Il fondatore del moderno servizio di spionaggio, tuttavia, è stato Wilhelm Stieber il quale, a metà del XIX secolo, creò l’organizzazione spionistica tedesca sulla quale si basarono la successiva Intelligence Service inglese e la Central Intelligence Agency statunitense, meglio nota come CIA.

L’esempio più eclatante del ruolo centrale che ebbe lo spionaggio nel corso della storia lo si ravvisa se si esamina quella che è stata la Guerra Fredda, un conflitto ideologico e psicologico tra Stati Uniti e Russia, pienamente incentrato sui segreti relativi alle armi nucleari che le due potenze possedevano.

Che dire del moderno spionaggio?

Oggigiorno, l’attività spionistica si articola sostanzialmente in 3 fasi principali: l’acquisizione delle informazioni riservate, la loro protezione e la loro trasmissione.

Tuttavia, le moderne spie non si occupano solo di questo, ma possiedono compiti che riguardano il sabotaggio e la disinformazione, nonché l’eliminazione di target ben mirati e la diffusione di disordini volti a compiere delitti eclatanti, in modo da attribuirli a soggetti pericolosi già sulla loro black list.

Che dire della cinematografia e delle opere letterarie incentrate sullo spionaggio?

Spionaggio e finzione: alcuni esempi

Il mistero che si cela dietro il tema dello spionaggio ha stimolato la fantasia di numerosissimi registi e scrittori.

Uno dei primissimi personaggi nati dalla penna di un celebre romanziere è stato sicuramente James Bond, famoso Agente 007 capolavoro di Ian Fleming, tradotto successivamente nell’omonima serie di film.

Le spie, inoltre, sono state al centro anche di molte opere videoludiche e fumettistiche: basti pensare alla Marvel Comics, la quale ha inventato lo S.H.I.E.L.D. (Strategic Homeland Intervention Enforcement Logistic Division), divisione spionistica governativa al centro di molte trame supereroistiche.

Insomma, come abbiamo esaminato in questa breve rassegna, lo spionaggio è sempre stato al centro delle attività militari dell’uomo, oltre che dell’inventiva degli autori letterari e cinematografici: dato il suo potere attrattivo, di certo continuerà ad essere un validissimo espediente per raccontare storie finzionali in grado di catturare un pubblico sempre maggiore!

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